Più che doppiato Salvini, per lui solo duemila
Meno affollato l’ultimo comizio del leader leghista. Superate le presenze anche per Renzi e Berlusconi
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Cagliari si slega. Con la "s" rossa e la parola lega in blu. Uno dei simboli del flash mob delle sardine. E quando si parla di Lega il riferimento è Salvini. E la piazza di Salvini. Le sardine ieri hanno battuto numericamente l'ultimo comizio del leader del Carroccio: in piazza del Carmine a febbraio per le regionali c'erano circa duemila persone, raccontano le cronache. E ieri in piazza Garibaldi per le sardine di persone ce n'erano più del doppio. Anche le precedenti tappe di Salvini alla Fiera non hanno mai superato il migliaio di presenze. Ma nemmeno al tempo di Renzi primo periodo e di Berlusconi si era mai vista tanta gente dietro un leader politico. Sardine a Cagliari sopra tutti. L'ultimo confronto diretto in piazza Garibaldi riguarda la manifestazione anti Pillon: era poco più di un anno fa e c'erano poco più di mille persone.
Ma è notizia di ieri che anche altrove le Sardine abbiano avuto la meglio sul leader della Lega. A Ravenna, due giorni fa, Salvini ha fatto tappa con la sua campagna elettorale per le regionali ma non è andato oltre le 700 persone. Nello stesso momento le Sardine ne hanno portato in piazza 7mila. Dieci volte il leader della Lega.
Numeri che non vogliono assolutamente dire che Salvini non abbia più l’appeal di un tempo. Anzi, tutti i sondaggi continuano a dare la Lega primo partito d’Italia e lui, anche se tallonato dal premier Giuseppe Conte, il politico più gradito. Ma per la prima volta dopo tanto tempo altre piazze hanno battuto le sue. Più o meno come ha fatto lo stesso Salvini con il Movimento 5 stelle. Nel 2013 e nel 2018 in Sardegna - ma non solo - le piazze dell’isola erano tutte nel segno dei grillini. I leghisti ancora non esistevano e il Pd stava entrando nel letargo elettorale. Ma l’anno scorso, con la nascita del primo governo Conte, i due partiti si sono invertiti i ruoli. Con Salvini che vedeva ingrossarsi le folle per lui, mentre Di Maio iniziava la sua parabola discendente. Emblematica fu la campagna per le regionali. Per Salvini piazze piene a Cagliari, Sassari, Olbia, Oristano, Nuoro, al contrario semi vuote per il leader dei 5 stelle. Ma ora le Sardine hanno fatto meglio di tutti.
Ma è notizia di ieri che anche altrove le Sardine abbiano avuto la meglio sul leader della Lega. A Ravenna, due giorni fa, Salvini ha fatto tappa con la sua campagna elettorale per le regionali ma non è andato oltre le 700 persone. Nello stesso momento le Sardine ne hanno portato in piazza 7mila. Dieci volte il leader della Lega.
Numeri che non vogliono assolutamente dire che Salvini non abbia più l’appeal di un tempo. Anzi, tutti i sondaggi continuano a dare la Lega primo partito d’Italia e lui, anche se tallonato dal premier Giuseppe Conte, il politico più gradito. Ma per la prima volta dopo tanto tempo altre piazze hanno battuto le sue. Più o meno come ha fatto lo stesso Salvini con il Movimento 5 stelle. Nel 2013 e nel 2018 in Sardegna - ma non solo - le piazze dell’isola erano tutte nel segno dei grillini. I leghisti ancora non esistevano e il Pd stava entrando nel letargo elettorale. Ma l’anno scorso, con la nascita del primo governo Conte, i due partiti si sono invertiti i ruoli. Con Salvini che vedeva ingrossarsi le folle per lui, mentre Di Maio iniziava la sua parabola discendente. Emblematica fu la campagna per le regionali. Per Salvini piazze piene a Cagliari, Sassari, Olbia, Oristano, Nuoro, al contrario semi vuote per il leader dei 5 stelle. Ma ora le Sardine hanno fatto meglio di tutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
