Aumento delle tariffe, il Consiglio insorge
CAGLIARI. Le tariffe per il trasporto via mare di auto e camion a gennaio aumenteranno del 30 per cento: è assurdo. Centrodestra, centrosinistra e Movimento Cinque stelle hanno sollecitato la...
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CAGLIARI. Le tariffe per il trasporto via mare di auto e camion a gennaio aumenteranno del 30 per cento: è assurdo. Centrodestra, centrosinistra e Movimento Cinque stelle hanno sollecitato la convocazione urgente e straordinaria del Consiglio regionale proprio per fermare un’ennesima tassa che graverebbe sulla Sardegna. In un comunicato Psd’Az e Lega, con in testa il sardista Giovanni Satta, hanno fatto subito un po’ di conti. «Col nuovo anno – scrivono – attraversare il mare costerebbe 40/50 euro in più per auto e centinaia nel caso di camion e autoarticolati. È un aumento insostenibile, perché sulla Sardegna sarebbe scaricato un altro ingiusto pedaggio oltre quelli che già pesano da sempre sulla nostra economia». La denuncia è stata raccolta anche dagli altri partiti e prima di Natale dovrebbe essere convocata la seduta straordinaria del Consiglio. «L’ulteriore saccheggio ai danni dei sardi – si legge in un altro passaggio del comunicato – dev’essere l’occasione per dare inizio a una stagione di lotta da portare avanti tutti insieme, dai sindaci fino ai parlamentari, e con determinazione contro questa discriminazione». La sollecitazione è soprattutto quella di chiedere subito a Bruxelles il rinvio dell’entrata in vigore del regolamento europeo che, secondo le compagnie marittime, sarebbe la causa dell’aumento delle tariffe.
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