La Nuova Sardegna

Province e urbanistica, in Sardegna è ancora scontro

L’ex commissario della Provincia di Sassari Guido Sechi
◗
L’ex commissario della Provincia di Sassari Guido Sechi

L’ex commissario Sechi: difficile fare l’elezione diretta, ma serve la Gallura. Il Psd’Az Mula: incomprensibili le critiche dell’opposizione in consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Le scelte della giunta su Province e urbanistica restano al centro del dibattito. L’ex commissario della Provincia di Sassari Guido Sechi, ha dubbi che la decisione annunciata sulla Nuova dall’assessore regionale Quirico Sanna sull’elezione diretta dei consigli provinciali sia realizzabile. «Apprezzo molto la serietà e l’attivismo dell’assessore nel dare una soluzione alla governance delle Province – dice Sechi –, ma i giudici della Corte Costituzionale hanno già bocciato la normativa regionale siciliana sulle elezioni dirette delle Province. Legge Delrio, rientra nella competenza esclusiva dello Stato, nella materia ”legislativa elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di comuni, province e Città Metropolitane”. Tutti auspichiamo una modifica sostanziale di tale legge al fine di restituire ai cittadini il potere di scegliere i suoi rappresentanti. D’altra parte solo in due Stati europei (Finlandia e Spagna) sono previste le elezioni indirette. All’assessore Sanna, persona che stimo per la serietà dimostrata nell’affrontare gli argomenti di sua competenza, vorrei dare qualche consiglio al fine di rendere più spedita la riforma di riordino degli enti locali: 1) approvare da subito la legge già licenziata dalle commissioni competenti nella precedente legislatura per l’istituzione della provincia Gallura. Per esperienza posso testimoniare che è molto difficile governare un territorio provinciale che comprende 92 comuni, con storie e culture diverse. 2) andare subito al voto con le elezioni di secondo grado in attesa che il parlamento esamini i due disegni di legge sulle elezioni dirette degli organi provinciali; 3) reperire i fondi per svolgere le funzioni fondamentali e quelle ancora delegate, considerato lo stato di crisi finanziaria in cui versano i nostri Enti».

Ma c’è anche chi critica le critiche. Il capogruppo del’ Psd’az in consiglio Franco Mula se la prende con l’opposizione. «Una giunta efficiente e puntuale nella realizzazione degli obiettivi fissati in campagna elettorale, un'opposizione a corto di argomenti e disorientata. Stupiscono le critiche dei principali artefici della riforma precedente che ha clamorosamente fallito consegnando ai sardi un sistema socio assistenziale percepito come uno dei peggiori d'Italia». Riguardo la legge sul piano casa, secondo Mula si tratta di «una tappa verso un processo legislativo che ci porterà, entro un anno, a un nuovo regime complessivo del governo urbanistico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative