Peru sulle Province: c’è già una mia proposta
Il consigliere regionale nel suo modello prevede due città metropolitane: Cagliari e Sassari
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SASSARI. Il dibattito sulle Province in queste settimane ha preso la scena. L’assessore agli Enti locali Quirico Sanna prepara una legge complessiva di riordino. Ma a dare una accelerata è stata l’impugnazione del governo della legge di nomina degli amministratori straordinari. Lo Stato chiede di indire subito le elezioni di secondo livello. La giunta accelera per chiudere la legge con un nuovo assetto con meno di otto Province. Ma vuole anche l’elezione diretta. Un quadrto complicato.
Ma c’è chi una legge per il rassetto delle Province l’ha già presentata. È il consigliere regionale di Cambiamo, Antonello Peru: «Le dichiarazioni di questi giorni sulla riforma degli Enti Locali non tengono conto dell’unica proposta di legge depositata – spiega Peru –, quella del gruppo Cambiamo Udc della quale sono primo firmatario. Un progetto di legge che prevede due città metropolitane: l’area vasta di Cagliari e quella di Sassari e del Nord Sardegna. Le Province sarebbero quattro: Gallura, Nuoro, Oristano e del Sud ma nel confronto e nel dibattito si potrebbero discutere anche esigenze di altri territori della Sardegna». Peru ipotizza quattro Province e due città metropolitane. Anche se questa ipotesi nella precedente legislatura era naufragata. «È una proposta che garantirebbe il mantenimento delle funzioni proprie delle Province in territori nei quali questi enti intermedi hanno sempre svolto un ruolo importante nell’erogazione di servizi essenziali – prosegue Peru –. Non solo. Si andrebbe incontro anche alle legittime aspettative di territori come la Gallura che reclama una propria Provincia. È una soluzione ottimale per consentire al territorio del Sassarese di accedere alle opportunità di finanziamento previste per le città metropolitane. Nel disegno di riordino le due città metropolitane sarebbero le due naturali porte di accesso per la nostra isola e le risorse messe a disposizione delle città metropolitane servirebbero per creare infrastrutture e per migliorare la viabilità e i collegamenti con le altre zone della Regione, comprese le zone interne».
Ma c’è chi una legge per il rassetto delle Province l’ha già presentata. È il consigliere regionale di Cambiamo, Antonello Peru: «Le dichiarazioni di questi giorni sulla riforma degli Enti Locali non tengono conto dell’unica proposta di legge depositata – spiega Peru –, quella del gruppo Cambiamo Udc della quale sono primo firmatario. Un progetto di legge che prevede due città metropolitane: l’area vasta di Cagliari e quella di Sassari e del Nord Sardegna. Le Province sarebbero quattro: Gallura, Nuoro, Oristano e del Sud ma nel confronto e nel dibattito si potrebbero discutere anche esigenze di altri territori della Sardegna». Peru ipotizza quattro Province e due città metropolitane. Anche se questa ipotesi nella precedente legislatura era naufragata. «È una proposta che garantirebbe il mantenimento delle funzioni proprie delle Province in territori nei quali questi enti intermedi hanno sempre svolto un ruolo importante nell’erogazione di servizi essenziali – prosegue Peru –. Non solo. Si andrebbe incontro anche alle legittime aspettative di territori come la Gallura che reclama una propria Provincia. È una soluzione ottimale per consentire al territorio del Sassarese di accedere alle opportunità di finanziamento previste per le città metropolitane. Nel disegno di riordino le due città metropolitane sarebbero le due naturali porte di accesso per la nostra isola e le risorse messe a disposizione delle città metropolitane servirebbero per creare infrastrutture e per migliorare la viabilità e i collegamenti con le altre zone della Regione, comprese le zone interne».
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