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Finanziaria, nuovo vertice Nove miliardi da gestire

Finanziaria, nuovo vertice Nove miliardi da gestire

Oggi faccia a faccia fra l’assessore al Bilancio e i consiglieri del centrodestra Anche sul Piano casa e la riforma delle Asl la maggioranza ha aperto il confronto

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CAGLIARI. Il primo vertice di maggioranza ci sarà, oggi, ma sulla Finanziaria 2020. Sarà l’assessore al bilancio, Giuseppe Fasolino, a incontrare i capigruppo del centrodestra in Consiglio regionale. «È la nostra prima manovra da quando abbiamo vinto le elezione. Dovrà essere condivisa ed efficace, per dare risposte immediate ai sardi» è stata la sollecitazione lanciata dalla coalizione e che ha portato alla convocazione dell’incontro. Sul tavolo ci sono i nove miliardi, dovrebbe essere questo il tetto finale della Finanziaria, approvata dalla giunta Solinas prima di Natale e che, nelle prossime settimane, dovrebbe essere messa all’ordine del giorno della commissione bilancio, presieduta da Valerio De Giorgi.

Il patto. I consiglieri regionali del centrodestra hanno fatto il primo passo. Subito dopo che la bozza della Finanziaria era diventata ufficiosa (è ancora secretata sul sito della Regione) la maggioranza aveva avuto un primo confronto con l’assessore Fasolino. Ora tutti i consiglieri del centrodestra vorrebbero capire nel dettaglio quali saranno gli investimenti decisi dalla Giunta, per dare uno scossone alla crisi. «In campagna elettorale – sono le dichiarazioni dei partiti della coalizione – abbiamo promesso interventi immediati e dovranno essere discussi anche nei territori». È molto probabile che al centro del secondo confronto ci sia proprio la strategia sui grandi temi: dalle infrastrutture al lavoro, dal sostegno alle famiglie in difficoltà fino agli incentivi per le imprese.

Full time. I consiglieri regionali di centrodestra avrebbero preferito che il primo vertice dopo la pausa natalizia fosse sulla riforma sanitaria o sul Piano casa, votato dalla Giunta alla fine dell’anno. Invece c’è stato un cambio di programma, anche se gli altri due confronti sarebbero stati rinviati soltanto di qualche giorno. Se sul ritorno delle otto Asl e l’azzeramento di fatto dell’Ats l’accordo in maggioranza è ormai un dato di fatto, sui bonus nelle volumetrie, compresi quelli per gli alberghi nei 300 metri dal mare, la coalizione vorrebbe proporre alcune correzioni prima che la legge entri in commissione. «È importante – sostengono i partiti del centrodestra – che fra Giunta e Consiglio i rapporti siano sempre più stretti e che ogni legge, dopo i vertici di maggioranza, arrivino in aula blindate o quasi».

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