La sfida del Job meeting: obiettivo 6mila assunzioni

L’appuntamento a Cagliari dal 28 al 30 gennaio: inviati 50mila curriculum

CAGLIARI . Mille in più: da cinquemila ad oltre seimila. Il Job meeting – da martedì 28 a giovedì 30 gennaio alla Fiera di Cagliari – metterà in palio posti di lavoro, in un’edizione internazionale. «Dobbiamo allargare gli orizzonti per i nostri giovani e le nostre imprese», ha detto il governatore Christian Solinas nel presentare la vetrina-meeting della domanda e dell’offerta. Sono i numeri a dire che il piatto è molto ricco per le imprese e i sardi in cerca di occupazione: 50mila curricula inviati, 10mila colloqui programmati, 300 aziende presenti negli stand, il padiglione della scuola e un parterre di ospiti che arrivano da Stati Uniti e mezza Europa. Il tutto spalmato in tre giorni, ma per ora in una sola città, Cagliari. «Ma la prossima edizione sarà senza confini e più diffusa nei territori», ha annunciato il governatore.

L’evento. La creatività e l’innovazione saranno i cardini dell’International job meeting. «Saranno in circolo idee, progetti e opportunità», ha ribadito l’assessora al lavoro Alessandra Zedda. Con il direttore generale dell’agenzia per il lavoro, Aspal, che ha aggiunto: «È il momento giusto per capire la crescita, i mutamenti e le trasformazioni in un mercato ormai globalizzato». Dove c’è e ci sarà sempre fame di nuove professioni, ma anche voglia che non scompaiano quelle storiche. Tradizione e futuro devono «viaggiare assieme», è scritto in una delle locandine, accattivanti e con tratti da fumetto. L’International job meeting costerà 800mila euro fra affitti e costi vari, anche se gran parte dell’organizzazione sarà gestita dalla «macchina Regione».



Gli effetti. Nell’edizione del 2019, le assunzioni furono oltre 5mila. «Quest’anno – è l’auspicio dell’assessora – puntiamo a superare quota 6mila». Le imprese a caccia di curriculum sono soprattutto sarde, il 42 per cento cagliaritane, ma non mancano i colossi internazionali del turismo. Proprio dagli alberghi e dai ristoranti arrivano gran parte delle offerte, quasi la metà, per i disoccupati, sono 15 ogni cento sardi, e in particolare quelli giovani: oltre 35 su cento. «L’incontro fra la domanda e l’offerta è da sempre il primo obiettivo del Job meeting. Negli anni – ribadisce Massimo Temussi dell’Agenzia del lavoro – siamo riusciti ad affinare i contatti e con ottimi risultati». Per l’assessora Alessandra Zedda: «È un focus, aperto al mondo, in cui scambiarsi aspirazioni e visioni anche in prospettiva non solo di essere assunti, ma avviare anche micro imprese».

Workshop. La creatività avrà un padiglione tutto suo e il progetto migliore sarà premiato con un viaggio a San Francisco nella Silicon valley. In prima fila anche il salone dello studente, per orientare gli studenti nella scelta della formazione professionale, delle facoltà universitarie e delle accademie. I seminari saranno 150 e 12 le occasioni d’incontro con speaker istituzionali e chi ha realizzato un progetto semmai ispirato dal vole salvare l’ambiente.

Gli ospiti. In attesa che la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, sciolga la riserva sulla sua partecipazione all’International job meeting, nella lista degli ospiti spicca il nome dell’architetto di Orani Angelo Ziranu, che fa parte dell’equipe al lavoro nel cantiere della Sagrada Familia, a Barcellona, e anche quello di Mathieu Mori, segretario generale dell’assemblea delle Regioni d’Europa. Nell’elenco anche il fotografo del National Geographic Pasquale Sorrentino, Giuseppe Carrus del Gambero Rosso e l'imprenditrice Daniela Ducato.

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