La Nuova Sardegna

Il sindaco: «Spero sia davvero la svolta»

di Serena Lullia
Il sindaco: «Spero sia davvero la svolta»

Montella elogia il lavoro fatto dalla Regione, ma chiede una vera riqualificazione di tutta l’area

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LA MADDALENA. Un ottimismo moderato, tipico di chi ha visto tante volte la sua isola a un passo dalla svolta storica. Per poi riprecipitare in una quotidianità fatta solo di promesse e verbi coniugati al futuro. Il sindaco Luca Montella non nasconde la soddisfazione per il risultato raggiunto a Roma dal governatore Christian Solinas. La riperimetrazione delle aree dell’ex arsenale destinate alla bonifica è stata una sua intuizione. «Portata avanti con successo dal governatore e accolta dal ministero – precisa il primo cittadino che in primavera concluderà il suo mandato –. Essere riusciti a portare a compimento la correzione delle planimetrie cancella tutte le scusanti possibili. Inoltre rientrano a pieno diritto nel progetto di rigenerazione urbana tutte quelle aree che dall’ex arsenale arrivano fino al lungomare. Alla base di questa operazione c’è una visione globale dello sviluppo turistico dell’isola in cui l’ex arsenale non è staccato dal resto del territorio, come un corpo estraneo. Per ottenere questo collegamento si deve rigenerare tutta la viabilità tra Moneta e il centro creando un percorso ciclopedonale sul mare». Il sindaco Montella si concede poco tempo per bearsi del risultato. E invita Solinas a mettere subito il turbo al progetto di rigenerazione urbana che la comunità isolana aspetta da dieci anni. «Non siamo rimasti ad aspettare fermi, come hanno fatto altri, lo sblocco dell’ex arsenale – sottolinea il primo cittadino –. Non abbiamo mai smesso di lavorare, in modo silenzioso, sia con la giunta precedente che con l’attuale. Nell’ultimo periodo c’è stata una forte accelerazione, tanto che ci siamo prodigati come Comune, tecnicamente e politicamente, a portare sui tavoli la correzione delle planimetrie. Ora dal punto di vista normativo non ci sono più ostacoli. Si deve passare dal dire al fare. La Regione, che ha fatto un grande lavoro in questi mesi, deve dare impulso al soggetto attuatore, cioè sé stesso, per presentare il piano di riqualificazione e trovare le risorse aggiuntive per realizzarlo». Montella ricorda i vantaggi della procedura commissariale. «Il presidente Solinas, commissario per la bonifica e la rigenerazione urbana ha a sua disposizione delle procedure accelerate che possono consentire di realizzare la riqualificazione – conclude il sindaco –. La Regione ora deve presentare subito i piani di bonifica per l’area a mare interna dell’ex arsenale, per la quale eredita il progetto del Comune con relativo bando di gara. E per lo specchio di mare esterno inserito grazie alla riperimetrazione. Dovrà poi pensare a sistemare l’area a terra del compendio, il main conference, il molo Carbone, la viabilità fino al lungomare. Servirà poi una struttura operativa, un pool di esperti, persone spero del posto, che con professionalità si dedichino a questo progetto. Alla fine del mio mandato, vedere questo risultato, è davvero una bella soddisfazione».

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