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Anche Confindustria al vertice di Roma

Al tavolo del ministero nel quale si discuterà su come dovrà o meno andare avanti la metanizzazione in Sardegna ci sarà anche la Confindustria. A due giorni dal vertice, convocato domani a Roma, il...

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Al tavolo del ministero nel quale si discuterà su come dovrà o meno andare avanti la metanizzazione in Sardegna ci sarà anche la Confindustria. A due giorni dal vertice, convocato domani a Roma, il Governo ci ha ripensato e ha allargato la platea dei partecipanti. Fino alla settimana scorsa il confronto fra la sottosegretaria Alessandra Todde sarebbe dovuto essere con Regione, Comuni, sindacati, associazioni ambientaliste e aziende che producono energia, ma non con gli industriali. Esclusi, come dalla prima riunione di luglio, dal tavolo in cui sarà deciso il futuro energetico della Sardegna. La seconda dimenticanza, che di sicuro avrebbe scatenato l’ennesimo incidente diplomatico come accaduto in passato, è stata però evitata con la convocazione in extremis di Confindustria. A questo punto lo scenario delle posizioni in campo dovrebbe essere ancora più chiaro. Da una parte ci saranno la Regione, i sindacati e proprio Confindustria, che da sempre sono favorevoli all’arrivo del metano e anche alla costruzione della rete di distribuzione, la Dorsale. Dall’altro ci saranno invece le associazioni ambientalisti che invece hanno molti dubbi sul metano e sono decisamente contrari al tubo da un capo all’altro della Sardegna.

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