Continuità salva per il 2020 Da gennaio nuova Ct1
di Luca Rojch
Accordo tra Regione e ministero per la proroga tecnica dell’attuale sistema
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SASSARI. Allacciate le cinture perché è arrivato l’amore ad alta quota.
Il governatore Christian Solinas e la ministra dei Trasporti Paola De Micheli fanno la mossa decisiva per evitare il crash del sistema dei trasporti.
Proroga tecnica dell’attuale regime fino al 31 dicembre del 2020. Con la particolarità che su Olbia sarà revocato il modello Pigliaru-Careddu, per ritornare al precedente, quello rimasto in vigore su Alghero e Cagliari, per dare omogeneità e poter applicare la proroga tecnica indispensabile per la pubblicazione dei bandi.
La nuova Continuità partirà da gennaio del 2021, se non ci saranno ulteriori intoppi.
L’accordo. Il percorso è quello che la Regione ha tracciato con Bruxelles e che viene sostenuto dal governo. Le richieste dell’Ue sono la nomina di un advisor che analizzi frequenze, dimensionamento e politica tariffaria presenti nel bando. Nel tempo in cui viene portato avanti questo studio la Regione potrà comunicare a Bruxelles la proroga tecnica dell’attuale regime. Ma servirà un ulteriore passaggio. La ministra dovrà per decreto revocare il regime su Olbia. Scelta indispensabile per dare carattere tecnico alla proroga. E questo serve anche per avere un paracadute nel caso che non si riesca a far ripartire Air Italy. La Regione dovrebbe in quel caso fare un bando di emergenza per trovare un altro vettore. Come aveva fatto per Alghero quando Blue Air era andata via.
L’iter. Il percorso prevede la pubblicazione entro giugno dei bandi e l’assegnazione subito dopo sei mesi. Con l’accordo e il sostegno del governo.
I commenti. «Abbiamo rappresentato la situazione determinata dalla liquidazione della compagnia Air Italy e il percorso avviato dalla Regione a seguito delle interlocuzioni con l’UE relative alla continuità», dicono in un comunicato congiunto il presidente e il ministro dopo l’incontro a Roma. «La correttezza della procedura intrapresa ha consentito di esprimere una rassicurazione significativa riguardo alla proroga della attuale sistema di collegamenti aerei, a seguito dell’impegno della Regione a concludere la procedura di gara con l’assegnazione entro il 31 dicembre 2020. Riteniamo che il via libera alla proroga possa arrivare entro pochi giorni. Questo consentirà all’isola una gestione programmatoria adeguata in vista della imminente stagione estiva. Per quanto riguarda la questione Air Italy abbiamo concordato assieme al ministro di richiedere un immediato cambio procedura di liquidazione per trovare nuovi strumenti per la tutela dei lavoratori e della nostra economia. Questi argomenti saranno oggetto della riunione di giovedì al quale oltre alla parte politica interverrà anche quella sindacale».
Air Italy. Perché sul tavolo non si è parlato solo di continuità, ma anche dell’altra spina nella zampa della giunta Solinas, il caso Air Italy. Il tavolo di domani con sindacati e azienda servirà per capire quali possono essere i margini di manovra, ma la Regione porta avanti un suo progetto. Con la ministra, Solinas ha fatto il punto sulla situazione della compagnia. Il governo vorrebbe che i commissari cambiassero la procedura. Dalla liquidazione in bonis passassero al concordato. Non una questione di poco conto, questa scelta potrebbe garantire ai lavoratori l’accesso agli ammortizzatori sociali. Ma su questo punto non sembrano esserci certezze. Nel frattempo una prima garanzia la Regione l’ha ottenuta. Ha convinto Air Italy a garantire la Continuità fino al 16 aprile. Anche se non è chiaro con quali aerei lo farà. È molto probabile che continui a coprire i voli con il wet lease, l’affitto di aerei ed equipaggi. In questo modo il personale resterà a terra anche a Olbia, così come accade già da giorni a Malpensa. Resta da capire qual è la strategia della Regione per intervenire su Air Italy. Solinas in queste settimane ha lavorato a stretto contatto con il Qatar e il ministero per mettere insieme una strategia. Ma solo nei prossimi giorni la Regione la metterà in campo. E potrebbe essere qualcosa di diverso dalla scelta di entrare nel capitale sociale di Air Italy.
Il governatore Christian Solinas e la ministra dei Trasporti Paola De Micheli fanno la mossa decisiva per evitare il crash del sistema dei trasporti.
Proroga tecnica dell’attuale regime fino al 31 dicembre del 2020. Con la particolarità che su Olbia sarà revocato il modello Pigliaru-Careddu, per ritornare al precedente, quello rimasto in vigore su Alghero e Cagliari, per dare omogeneità e poter applicare la proroga tecnica indispensabile per la pubblicazione dei bandi.
La nuova Continuità partirà da gennaio del 2021, se non ci saranno ulteriori intoppi.
L’accordo. Il percorso è quello che la Regione ha tracciato con Bruxelles e che viene sostenuto dal governo. Le richieste dell’Ue sono la nomina di un advisor che analizzi frequenze, dimensionamento e politica tariffaria presenti nel bando. Nel tempo in cui viene portato avanti questo studio la Regione potrà comunicare a Bruxelles la proroga tecnica dell’attuale regime. Ma servirà un ulteriore passaggio. La ministra dovrà per decreto revocare il regime su Olbia. Scelta indispensabile per dare carattere tecnico alla proroga. E questo serve anche per avere un paracadute nel caso che non si riesca a far ripartire Air Italy. La Regione dovrebbe in quel caso fare un bando di emergenza per trovare un altro vettore. Come aveva fatto per Alghero quando Blue Air era andata via.
L’iter. Il percorso prevede la pubblicazione entro giugno dei bandi e l’assegnazione subito dopo sei mesi. Con l’accordo e il sostegno del governo.
I commenti. «Abbiamo rappresentato la situazione determinata dalla liquidazione della compagnia Air Italy e il percorso avviato dalla Regione a seguito delle interlocuzioni con l’UE relative alla continuità», dicono in un comunicato congiunto il presidente e il ministro dopo l’incontro a Roma. «La correttezza della procedura intrapresa ha consentito di esprimere una rassicurazione significativa riguardo alla proroga della attuale sistema di collegamenti aerei, a seguito dell’impegno della Regione a concludere la procedura di gara con l’assegnazione entro il 31 dicembre 2020. Riteniamo che il via libera alla proroga possa arrivare entro pochi giorni. Questo consentirà all’isola una gestione programmatoria adeguata in vista della imminente stagione estiva. Per quanto riguarda la questione Air Italy abbiamo concordato assieme al ministro di richiedere un immediato cambio procedura di liquidazione per trovare nuovi strumenti per la tutela dei lavoratori e della nostra economia. Questi argomenti saranno oggetto della riunione di giovedì al quale oltre alla parte politica interverrà anche quella sindacale».
Air Italy. Perché sul tavolo non si è parlato solo di continuità, ma anche dell’altra spina nella zampa della giunta Solinas, il caso Air Italy. Il tavolo di domani con sindacati e azienda servirà per capire quali possono essere i margini di manovra, ma la Regione porta avanti un suo progetto. Con la ministra, Solinas ha fatto il punto sulla situazione della compagnia. Il governo vorrebbe che i commissari cambiassero la procedura. Dalla liquidazione in bonis passassero al concordato. Non una questione di poco conto, questa scelta potrebbe garantire ai lavoratori l’accesso agli ammortizzatori sociali. Ma su questo punto non sembrano esserci certezze. Nel frattempo una prima garanzia la Regione l’ha ottenuta. Ha convinto Air Italy a garantire la Continuità fino al 16 aprile. Anche se non è chiaro con quali aerei lo farà. È molto probabile che continui a coprire i voli con il wet lease, l’affitto di aerei ed equipaggi. In questo modo il personale resterà a terra anche a Olbia, così come accade già da giorni a Malpensa. Resta da capire qual è la strategia della Regione per intervenire su Air Italy. Solinas in queste settimane ha lavorato a stretto contatto con il Qatar e il ministero per mettere insieme una strategia. Ma solo nei prossimi giorni la Regione la metterà in campo. E potrebbe essere qualcosa di diverso dalla scelta di entrare nel capitale sociale di Air Italy.
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