volontariato
La Montanari alla guida dell’associazione Sdr Sostituisce la Caligaris
CAGLIARI. È Elisa Montanari la nuova presidente dell'associazione di volontariato «Socialismo Diritti Riforme», particolarmente impegnata sul tema della situazione degli istituti di pena ma anche nel...
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CAGLIARI. È Elisa Montanari la nuova presidente dell'associazione di volontariato «Socialismo Diritti Riforme», particolarmente impegnata sul tema della situazione degli istituti di pena ma anche nel campo della difesa dei cittadini e dei più deboli e a favore delle donne vittime di violenza, che ha rinnovato il direttivo. È stata eletta all'unanimità nel corso dell'assemblea generale dei soci che ha accettato le dimissioni di Maria Grazia Caligaris, alla guida l'associazione sin dalla sua fondazione nel febbraio 2009. Fanno parte del direttivo regionale con l'incarico di vice presidenti Rina Salis e Paola Melis, quest'ultima anche tesoriera.
Nella relazione della presidente uscente il resoconto sull'impegno nella realtà detentiva e le problematiche affrontate. «È stato un anno – ha detto Caligaris – particolarmente impegnativo che ha visto impegnate le volontarie su diversi fronti. Sono state promosse diverse iniziative di sensibilizzazione sulla condizione delle carceri ed è stato possibile garantire i colloqui con le persone private della libertà sia nella sezione femminile sia in quella maschile». «Ho accettato l'incarico – ha sottolineato la neo presidente Elisa Montanari – per venire incontro alle esigenze dell'associazione e sicura che non sarò da sola nel realizzare i numerosi progetti che stiamo mettendo a punto. Ringrazio tutti per la fiducia accordatami e spero di essere in grado di gestire con autorevolezza le sfide sui diritti dei cittadini che il nostro sodalizio conduce da tanti anni».
Nella relazione della presidente uscente il resoconto sull'impegno nella realtà detentiva e le problematiche affrontate. «È stato un anno – ha detto Caligaris – particolarmente impegnativo che ha visto impegnate le volontarie su diversi fronti. Sono state promosse diverse iniziative di sensibilizzazione sulla condizione delle carceri ed è stato possibile garantire i colloqui con le persone private della libertà sia nella sezione femminile sia in quella maschile». «Ho accettato l'incarico – ha sottolineato la neo presidente Elisa Montanari – per venire incontro alle esigenze dell'associazione e sicura che non sarò da sola nel realizzare i numerosi progetti che stiamo mettendo a punto. Ringrazio tutti per la fiducia accordatami e spero di essere in grado di gestire con autorevolezza le sfide sui diritti dei cittadini che il nostro sodalizio conduce da tanti anni».
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