cagliari
Una donna ai vertici della questura
La ragusana Tumino nuovo capo di gabinetto. Sostituisce Chierico
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CAGLIARI. Un altro tocco di rosa ai vertici della questura di Cagliari. La vice questore Mariliana Tumino, siciliana di Ragusa, è il nuovo capo di gabinetto, assumendo l’incarico che era ricoperto fino a dicembre da Domenico Chierico, nominato questore vicario a Treviso. Sposata con un medico e madre di due figli, la Tumino ha iniziato la carriera in polizia nel 1988 e, dopo aver conseguito la laurea in scienze politiche a Catania e aver frequentato il corso per commissari, è stata assegnata alla questura di Caltanissetta, divisione anticrimine. Poi il trasferimento nella sua città, Ragusa, dove ha assunto la dirigenza dell’ufficio immigrazione e successivamente alla Digos. Poi per vent’anni ha svolto il ruolo di capo di gabinetto e capo della segreteria sicurezza. Vanta, tra l’altro, una grandissima competenza nella gestione dei flussi migratori verso la Sicilia, in particolare dalla Tunisia. Quando era capo di gabinetto a Ragusa, contestualmente è stata anche la portavoce, dando in questa veste il massimo impulso alla divulgazione delle attività svolte dai vari uffici della questura e dei commissariati di pubblica sicurezza della provincia, implementando la piattaforma della comunicazione con l’apertura di profili Facebook e Instagram. Poi, appena 15 giorni fa, della nuova desti-nazione di Cagliari.
«Dico la verità – ha detto durante la sua presentazione alla stampa, presenti anche il questore Pierluigi D'Angelo e la portavoce Veronica Madau che ha curato l'incontro di conoscenza – è stata una sorpresa. Non lo considero un trasferimento, ma una piacevole opportunità di crescita professionale, sociale e culturale. Non conoscevo Cagliari, ma in pochi giorni che sono qui ne sono già affascinata. Spero che la città mi accolga come io ho desiderio di accogliere lei. La mia famiglia per motivi di lavoro e di studio, non mi seguirà qui a Cagliari, ma si sono già prenotati per trascorrervi le vacanze». (luciano onnis)
«Dico la verità – ha detto durante la sua presentazione alla stampa, presenti anche il questore Pierluigi D'Angelo e la portavoce Veronica Madau che ha curato l'incontro di conoscenza – è stata una sorpresa. Non lo considero un trasferimento, ma una piacevole opportunità di crescita professionale, sociale e culturale. Non conoscevo Cagliari, ma in pochi giorni che sono qui ne sono già affascinata. Spero che la città mi accolga come io ho desiderio di accogliere lei. La mia famiglia per motivi di lavoro e di studio, non mi seguirà qui a Cagliari, ma si sono già prenotati per trascorrervi le vacanze». (luciano onnis)
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