TourismA, grande successo per l’isola

Oltre 13mila presenze allo Spazio Sardegna del salone internazionale di Firenze

SASSARI. In 13mila per visitare l’isola: è il bilancio più che positivo del Salone internazionale del turismo archeologico tourismA, ospitato a Firenze nei giorni scorsi. Per la sesta volta consecutiva la Sardegna ha registrato il successo principale tra gli spazi presenti alla fiera, grazie all’organizzazione dell’editore Carlo Delfino, in un progetto quest’anno sostenuto e promosso dall’assessorato regionale al Turismo con la collaborazione di Unioncamere Sardegna: un’area di 120 metri quadri collocata in posizione centrale, a pochi passi dall’auditorium dove tra gli altri si sono alternati, per i loro interventi, il divulgatore Alberto Angela, il direttore della galleria degli Uffizi Eike Schmidt, l'archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi, il geologo Mario Tozzi, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, lo storico dell’arte Philippe Daverio, il regista Pupi Avati, la scrittrice Eva Cantarella, l’archeologo e presidente del Fai Andrea Carandini. Nel Salone Sardegna hanno trovato posto, insieme allo spazio promozionale della Regione, i Comuni di Porto Torres, Sanluri e l’Unione dei Comuni della Trexenta (Gesico, Guamaggiore, Guasila, Ortacesus, Pimentel, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala, Suelli). Le migliaia di visitatori hanno ricevuto materiale informativo, carte descrittive e gadget, mentre i buyer hanno preso contatti con le realtà istituzionali presenti per future collaborazioni.Con tre giorni di dibattiti e incontri, tourismA ha confermato di essere un appuntamento di riferimento mondiale per il settore.

La presenza di Regione e UnionCamere. Come ha spiegato Cristiano Erriu, direttore dell’Azienda speciale Centro servizi della Camera di commercio di Cagliari, «Regione e Camere di commercio della Sardegna hanno sottoscritto un accordo che ha sposato il progetto che Carlo Delfino porta avanti da anni coinvolgendo gli operatori locali ed economici. Quest’anno è stato avviato un programma fitto di iniziative culturali in tutta Europa, da Berlino a Parigi, da Vienna a Mosca, e l’inserimento di tourismA come iniziativa specifica sul turismo archeologico è un segnale di grande attenzione. La Sardegna non è soltanto sole, spiagge e mare, ma presenta un’offerta culturale ricchissima e questa vetrina è un’occasione importante per dare un nuovo slancio con una sempre maggiore integrazione tra istituzioni locali e regionali».

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