La Nuova Sardegna

L’offerta in crescita tra consorzi e fiere

È un business e la Sardegna lo ha scoperto già da qualche anno. Per questo ha deciso di diventare ‘wedding destination’, la regina del turismo matrimoniale. Ci sono progetti in corso, con numerosi...

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È un business e la Sardegna lo ha scoperto già da qualche anno. Per questo ha deciso di diventare ‘wedding destination’, la regina del turismo matrimoniale. Ci sono progetti in corso, con numerosi Comuni consorziati che offrono le loro migliori location: spiagge ma non solo, perché soprattutto tra gli stranieri godono di un forte appello le zone interne, i nuraghi, le chiese campestri. È nata così per esempio “Wedding to Sardinia” una delle piattaforme online in cui aziende di settore e territori possono valorizzare le proprie peculiarità e mostrare ai futuri sposi di tutto il mondo l’unicità di prodotti, servizi e location.

Intorno ai matrimoni gira un volume di affari importante: a parte chi organizza l’evento, c’è da considerare tutto l’indotto, tra hotel e ristoranti per gli sposi e per i loro invitati che si trattengono almeno per qualche giorno. Molti dei quali poi ritornano nell’isola perché colpiti dalla sua bellezza e consigliano ad altri di andarla a visitare: una pubblicità a costo zero e un ritorno d’immagine prezioso. Non è un caso che nelle fiere del turismo il segmento wedding si sia ritagliato di anno in anno uno spazio sempre più importante: per esempio alla Bit di Milano dove c’è uno spazio apposito nello stand della Regione in cui gli operatori e i Comuni possono mostrare le loro proposte ai futuri sposi.

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