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Coronavirus, l'ordinanza di Solinas: isolamento e autodenuncia reatroattivi

Coronavirus, l'ordinanza di Solinas: isolamento e autodenuncia reatroattivi

Più severe le regole per le persone arrivate in Sardegna a partire dal 24 febbraio

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CAGLIARI. Con l'estensione della zona protetta a tutta l'Italia, a partire da stamane, martedì 10, per arginare la diffusione del coronavirus, il presidente della Regione Christian Solinas ha emanato una ordinanza che prevede l'obbligo di permanenza domiciliare e autodenuncia per tutte le persone arrivate nell'isola a partire dal 24 febbraio. L'ordinanza è valida fino al 3 aprile.

Ecco in sintesi il testo dell'ordinanza che potete scaricare CLICCANDO QUI

Avendo rilevato che i casi positivi accertati nel territorio della Sardegna sono riconducibili a persone provenienti da aree glà interessate dal contagio, e constatato che per effetto delle misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19,  i flussi di persone che hanno transitato, sostato o sono domiciliati per motivi di lavoro o di studio nei territori delle cosiddette zone rosse non si sono interrotti e vanno, invece, intensificandosi con particolare riguardo alla presenza in Sardegna di numerose seconde case a uso turistico, e considerato che l'esodo di un così elevato numero di persone provenienti dalle zone cosiddette rosse potrebbe comportare l'ingresso incontrollato in Sardegna di soggetti a rischio di trasmissione del virus, con conseguente grave pregiudizio alla salute pubblica, preso atto dell'attuale capacità complessiva del sistema sanitario regionale di far fronte a un incremento esponenziale del rischio di contagi con conseguente necessità di posti letto specifici per terapia intensiva e pneumologia,

ORDINA

Tutti i soggetti in arrivo, nonché quelli che abbiano fatto ingresso in Sardegna nei quattordici giorni antecedenti alla data di emanazione dell'ordinanza hanno l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con divieto di spostamenti e viaggi nel territorio regionale fatto salvo il tragitto strettamente necessario a lasciare stabilmente l'Isola, da compiersi muniti dei prescritti dispositivi di protezione individuale;  di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza in caso dicomparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

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