La Nuova Sardegna

Sale a 28 il numero dei morti Sassari non rallenta i contagi

di Roberto Petretto
Sale a 28 il numero dei morti Sassari non rallenta i contagi

Nuova vittima un 84enne di Porto Torres. Strutture anziani ancora vulnerabili Senza il dato del nord Sardegna appena cinque nuovi casi nel resto dell’isola

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SASSARI. È un 84enne di Porto Torres la 28esima vittima del coronavirus in Sardegna. L’uomo era stato ricoverato il 19 marzo nel reparto infettivi del Santissima Annunziata e ha cessato di vivere dieci giorni dopo. La conta di decessi e contagi dunque non si arresta in provincia i Sassari e anche i dati forniti ieri dall’Unità di crisi regionale sono pesanti.

L’andamento dell’epidemia racconta di altre 39 persone contagiate. Di queste la maggior parte viene dalla residenza sanitaria San Nicola dove il numero dei positivi risulta essere addirittura superiore, ma non è stato ancora ufficializzato dalle autorità regionali.

Ancora una volta è il dato sassarese che rende pesante il bilancio giornaliero nell’isola. Nel nord Sardegna ci sono quasi il 70 per cento dei contagiati. L’incremento è di 44 casi, ma tolti i 39 di Sassari, in tutto il resto dell’isola i nuovi contagiati sono cinque: tre nel sud Sardegna e uno ciascuno nella città metropolitana di Cagliari e a Oristano. Immutato il dato di Nuoro. È quindi pensabile che, quando si riuscirà a frenare l’emorragia di contagi nel Sassarese, il dato complessivo dovrebbe cominciare a essere molto più confortante.

Nell’attesa che la diffusione dell’epidemia rallenti, sono 682, in totale, i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza.

Nell’Isola sono stati eseguiti 4.993 test, quattrocento circa in più rispetto al giorno precedente. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 137. È importante, ancora una volta, tenere d’occhio il numero di persone assistite in terapia intensiva: a ieri erano 24, una in più rispetto al giorno precedente. E questo è un dato che, seppure lentamente, continua a crescere ogni giorno. La percentuale di ricoverati in terapia intensiva rispetto al totale dei contagiati in Sardegna è del 4 per cento. Più bassa, rispetto al dato nazionale che è del 5 per cento .

Ancora più confortante l’analisi del numero di persone in isolamento domiciliare: in Sardegna sono 485 e rappresentano il 78 per cento, dato molto più alto rispetto alla media nazionale del 58. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 18 pazienti guariti, più altri 14 guariti clinicamente.

Diminuisce la percentuale di personale sanitario positivo ai test: si è scesi al 23 per cento. I contagiati con sintomi sono la grande maggioranza: il 78 per cento mentre il restante 22 non presenta sintomi, ma è ugualmente pericoloso e contagioso.

Sul territorio, dei 682 casi positivi complessivamente accertati, 103 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+1 rispetto al dato precedente), 58 (+3) nel Sud Sardegna, 10 (+1) a Oristano, 57 a Nuoro, 454 (+39) a Sassari.

L’età media delle persone decedute è di quasi 77 anni (la vittima più giovane ne aveva 42, la più vecchia 91). Il virus è stato fatale soprattutto per gli uomini: 21 morti, sette le donne.

@Petretto. @RIPRODUZIONE RISERVATA



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