«Una delibera frena i centri antiviolenza»
Nelle prime due settimane di marzo le chiamate al numero anti violenza e stalking, il 1522, sono diminuite di circa il 50%. Ma la convivenza forzata non rende reso meno gravi i problemi, anzi. La...
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Nelle prime due settimane di marzo le chiamate al numero anti violenza e stalking, il 1522, sono diminuite di circa il 50%. Ma la convivenza forzata non rende reso meno gravi i problemi, anzi. La colpa – dicono i progressisti in consiglio regionale – è di una delibera di Giunta più restrittiva rispetto alla normativa nazionale che prevede accessi contingentati, consulenze in sede solo nei casi urgenti e chiusura degli sportelli. In una mozione si chiede che i centri, pur riorganizzandosi nel rispetto degli standard sanitari, restino aperti. «Una delibera lacunosa – spiega Maria Laura Orrù – e dannosa per la sicurezza delle vittime di violenza domestica».
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