Acli, le protezioni con stoffe riciclate
CAGLIARI. Un laboratorio di sartoria “a distanza” per contrastare la diffusione del Covid-19. Ognuna dalla sua abitazione, le sarte del progetto “Abitiamo il riciclo” di Acli Cagliari- da anni...
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CAGLIARI. Un laboratorio di sartoria “a distanza” per contrastare la diffusione del Covid-19. Ognuna dalla sua abitazione, le sarte del progetto “Abitiamo il riciclo” di Acli Cagliari- da anni impegnate in attività di cucito per il riuso di indumenti smessi - ha lavorato a pieno ritmo per produrre mascherine da distribuire gratuitamente alla popolazione, in particolare alle fasce più a rischio. Si tratta di dispositivi di protezione non certificati ma realizzati in cotone ospedaliero (100% cotone a filo ritorto), lavabile ad alte temperature sino 90 gradi, e quindi riutilizzabili. Prima di essere indossate le mascherine devono essere lavate ad almeno a 60 gradi con una soluzione alcoolica al 70%, asciugate, meglio se in asciugatrice, e stirate ad alta temperatura. Per ottenerle è sufficiente chiamare i numeri 3371104992 e 3371106590 (attivi dalle 9 alle 14) e accordarsi sulla consegna. Nella distribuzione delle mascherine disponibili si darà precedenza agli over 65, ovvero ai soggetti maggiormente esposti al rischio contagio. Non trattandosi di dispositivi di protezione certificati, servono ad aiutare a limitare la diffusione del virus ma non garantiscono una protezione da individui infetti. L’unica arma per difendersi è restare il più possibile a casa e osservare le distanze di sicurezza previste.
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