“Vivere” sulla tuta: Vasco elogia l’Oss di Austis

Valanga di like per il rocker di Zocca che rilancia la foto del giovane al lavoro in un ospedale di Milano

SASSARI. Anche la distanza tra Austis, piccolo centro del Nuorese, e Zocca, patria del rocker più famoso d’Italia, può essere brevissima. Soprattutto se da una parte c’è uno degli operatori socio sanitari in servizio a Milano, ma originario di Austis, e dall’altra lui, Vasco Rossi, la superstar della musica osannata da milioni di italiani. Per azzerare il contachilometri è stato sufficiente l’ennesimo attestato di stima destinato al “Blasco” che questa volta ha preso le sembianze del testo di una delle sue canzoni più famose, Vivere, trascritto sulla tuta anticontaminazione indossata da Antonio Fadda durante uno dei suoi turni in ospedale. Una dedica diversa dalle altre che, una volta fotografata e caricata sui social, ha impiegato un attimo a raggiungere Vasco in persona, che ha diffuso l’immagine nei suoi canali ufficiali, su Facebook e Instagram, raccogliendo in brevissimo tempo una valanga di like e di commenti positivi che ha straripato dai canali del cantante e ha sommerso anche la pagina di Antonio Fadda, diventato “famoso” in pochissimo tempo e ringraziato dai fan del suo stesso idolo per l’impegno e la dedizione al lavoro in un momento così complicato. Il giovane Oss non ha perso la testa dopo il contatto virtuale con il suo idolo e, anzi, si preoccupato di girare i ringraziamenti anche a chi non è impegnato in prima linea: «Penso che siano tutti da ringraziare, anche chi non è impegnato in corsia. Ognuno a suo modo sta facendo grandi sacrifici – ha detto ieri–. Speriamo che tutto finisca presto e intanto ci diamo forza con la musica e le parole del grande Vasco». Perché, in fondo, anche quando tutto sembra triste e troppo complicato, cosa ci può essere di più positivo del “sorridere dei guai” e del “pensare che domani sarà sempre meglio”?. Forse nulla. D’altra parte, lo dice Vasco e lo conferma Antonio. (c.z.)

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