Ok le visite ai parenti le corse in solitaria e il cibo da asporto
Si continuerà a convivere con i dispositivi di salvaguardia Rimane ancora vietato lo spostamento da regione a regione
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[FIRMA&LUOGO]di Giampaolo Grassi
<MC>ROMA
[TESTO]Gli italiani dovranno convivere a lungo con mascherine, guanti e gel. E anche dopo il 4 maggio dovranno fare a meno di abbracci e strette di mano. Da quel giorno, saranno però permesse le visite ai familiari, purché non si trasformino in rimpatriate, mentre saranno ancora vietati gli spostamenti da regione a regione, anche se sarà «consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza». Piano piano sarà comunque possibile uscire di casa per lavoro e fare acquisti. In base alle indicazioni contenute nella bozza di Dpcm, in tutta Italia oggi riaprono i cantieri pubblici e il 4 maggio quelli privati. Poi parchi, negozi, ristoranti. Ferme restando le norme base di sicurezza, le varie categorie stanno stilando protocolli ad hoc per garantire la sicurezza di personale e clienti.
[SOTTOTITOLO]Edilizia - <MC>Ripartono oggi le attività produttive e industriali prevalentemente votate all'export e i cantieri per carceri, scuole, presidi sanitari, case popolari e per la difesa dal dissesto idrogeologico. Al ministero delle Infrastrutture è stato firmato un protocollo che prevede un serie di precauzioni. Riparte il commercio all'ingrosso funzionale ai settori dell'export e all'edilizia.
<MC>Cantieri privati - <MC>Dal 4 maggio partono tutte le attività di manifattura, il commercio all'ingrosso e i cantieri privati.
<MC>Take away -<MC> Dal 4 maggio sarà consentito andare a comprare cibo da asporto.
<MC>Sport - <MC>Può ripartire l'attività motoria individuale anche distante da casa.
<MC>I parchi e giardini pubblici - <MC>Riapriranno il 4 maggio. L'orientamento è di permettere che all'aperto possa stare vicino un numero molto limitato di persone se della stessa famiglia.
<MC>Negozi e parrucchieri - <MC>Il commercio al dettaglio ripartirà il 18. L'obiettivo è evitare che ci siano orari di punta, prevedendo aperture e chiusure diverse fra le attività. Parrucchieri ed estetisti dovranno aspettare il giugno.
<MC>Ristoranti e musei -<MC> I musei riaprono il 18 maggio. La data giusta per i ristoranti dovrebbe essere il primo giugno.
<MC>Mezzi pubblici - <MC>Gli orari diversificati di apertura e chiusura delle attività imporrà una rimodulazione del servizio pubblico, che comunque dovrà essere potenziato nelle ore di punta. Le linee guida allo studio prevedono inoltre: termoscanner in tutte le stazioni e gli aeroporti, obbligo su tutti i mezzi di trasporto (dai treni alle navi, dagli aerei a bus e metro) distanziamento dei passeggeri, mascherine, biglietti sempre più elettronici, contingentamento degli accessi nelle stazioni e negli scali.
<MC>Spostamenti - <MC>Dal 4 maggio sarà possibile far visita ai parenti, ma non saranno permesse le riunioni di famiglia. Ancora in ballo la decisone sull'autocertificazione per gli spostamenti nel comune. Resta il divieto di spostamento al di fuori della regione, «salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute».
<MC>Funerali - <MC>Nessun via libera alle messe. Dal 4 maggio saranno permessi i funerali, ma con la sola presenza dei familiari.
<MC>Scuola -<MC> Gli studenti torneranno sui banchi a settembre.
<MC>Regioni -<MC> Qualche Regione, intanto, fa da sé. In Lombardia da mercoledì possono riaprire i mercati alimentari scoperti, il Veneto e le Marche permettono il take away per il cibo, mentre in Toscana possono riaprire le aziende dei distretti tessili, in particolare a Prato, per la manutenzione dei macchinari.
<MC>ROMA
[TESTO]Gli italiani dovranno convivere a lungo con mascherine, guanti e gel. E anche dopo il 4 maggio dovranno fare a meno di abbracci e strette di mano. Da quel giorno, saranno però permesse le visite ai familiari, purché non si trasformino in rimpatriate, mentre saranno ancora vietati gli spostamenti da regione a regione, anche se sarà «consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza». Piano piano sarà comunque possibile uscire di casa per lavoro e fare acquisti. In base alle indicazioni contenute nella bozza di Dpcm, in tutta Italia oggi riaprono i cantieri pubblici e il 4 maggio quelli privati. Poi parchi, negozi, ristoranti. Ferme restando le norme base di sicurezza, le varie categorie stanno stilando protocolli ad hoc per garantire la sicurezza di personale e clienti.
[SOTTOTITOLO]Edilizia - <MC>Ripartono oggi le attività produttive e industriali prevalentemente votate all'export e i cantieri per carceri, scuole, presidi sanitari, case popolari e per la difesa dal dissesto idrogeologico. Al ministero delle Infrastrutture è stato firmato un protocollo che prevede un serie di precauzioni. Riparte il commercio all'ingrosso funzionale ai settori dell'export e all'edilizia.
<MC>Cantieri privati - <MC>Dal 4 maggio partono tutte le attività di manifattura, il commercio all'ingrosso e i cantieri privati.
<MC>Take away -<MC> Dal 4 maggio sarà consentito andare a comprare cibo da asporto.
<MC>Sport - <MC>Può ripartire l'attività motoria individuale anche distante da casa.
<MC>I parchi e giardini pubblici - <MC>Riapriranno il 4 maggio. L'orientamento è di permettere che all'aperto possa stare vicino un numero molto limitato di persone se della stessa famiglia.
<MC>Negozi e parrucchieri - <MC>Il commercio al dettaglio ripartirà il 18. L'obiettivo è evitare che ci siano orari di punta, prevedendo aperture e chiusure diverse fra le attività. Parrucchieri ed estetisti dovranno aspettare il giugno.
<MC>Ristoranti e musei -<MC> I musei riaprono il 18 maggio. La data giusta per i ristoranti dovrebbe essere il primo giugno.
<MC>Mezzi pubblici - <MC>Gli orari diversificati di apertura e chiusura delle attività imporrà una rimodulazione del servizio pubblico, che comunque dovrà essere potenziato nelle ore di punta. Le linee guida allo studio prevedono inoltre: termoscanner in tutte le stazioni e gli aeroporti, obbligo su tutti i mezzi di trasporto (dai treni alle navi, dagli aerei a bus e metro) distanziamento dei passeggeri, mascherine, biglietti sempre più elettronici, contingentamento degli accessi nelle stazioni e negli scali.
<MC>Spostamenti - <MC>Dal 4 maggio sarà possibile far visita ai parenti, ma non saranno permesse le riunioni di famiglia. Ancora in ballo la decisone sull'autocertificazione per gli spostamenti nel comune. Resta il divieto di spostamento al di fuori della regione, «salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute».
<MC>Funerali - <MC>Nessun via libera alle messe. Dal 4 maggio saranno permessi i funerali, ma con la sola presenza dei familiari.
<MC>Scuola -<MC> Gli studenti torneranno sui banchi a settembre.
<MC>Regioni -<MC> Qualche Regione, intanto, fa da sé. In Lombardia da mercoledì possono riaprire i mercati alimentari scoperti, il Veneto e le Marche permettono il take away per il cibo, mentre in Toscana possono riaprire le aziende dei distretti tessili, in particolare a Prato, per la manutenzione dei macchinari.
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