La Nuova Sardegna

Congiunti, seconde case e dubbi

di Matteo Guidelli

Tutti i nodi ancora da sciogliere dopo il Dpcm: il Governo dovrà chiarire le Faq

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ROMA. Chi sono i «congiunti»? Si può andare nelle seconde case? Tutte le migliaia di cittadini che hanno la residenza al Sud ma sono rimasti bloccati al Nord potranno tornare nelle loro case? Per andare a prendere il cibo d'asporto bisognerà prenotare o si farà la fila? E ancora, cambierà l'autocertificazione? Si potranno celebrare le messe e cosa vuol dire «funerali all'aperto»? Il nuovo Dpcm in vigore dal 4 maggio con il quale partirà ufficialmente la Fase 2, lascia aperti una serie di dubbi che dovranno essere chiariti nei prossimi giorni da Palazzo Chigi attraverso l'aggiornamento della Faq.
Parenti e fidanzati, sì o no? Il tema più controverso è sicuramente quello su chi si potrà vedere e chi no. Il Dpcm afferma che «si considerano necessari gli spostamenti per incontrare i congiunti» ma il codice civile non dà una definizione di congiunti, mentre parla di «parenti e affini». E, secondo gli esperti di diritto, sono questi gli unici congiunti che sarà consentito vedere. Una nozione che, in senso tecnico, esclude tutti coloro che non sono legati da un vincolo affettivo giuridicamente rilevante, cioè fidanzati e coppie di fatto. Palazzo Chigi ha però già chiarito che nella definizione rientrano anche «fidanzati e affetti stabili».
Seconde case, che fare? Il Dpcm in vigore, quello dell'11 aprile, afferma che è «vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case». Una formulazione che nel nuovo Dpcm scompare. Dovrebbe quindi essere consentito andare nelle seconde case purché si trovino nella stessa regione, visto che gli spostamenti tra regioni restano vietati. Un principio logico che sbatte però con quanto previsto dall'art. 1, che tra le motivazioni che consentono di spostarsi prevede, come unica novità, quella di far visita ai parenti.
Si può tornare al proprio domicilio o residenza? È una questione fondamentale, poiché è legata alla possibilità per migliaia di italiani di muoversi dal nord al sud del paese. Il Dpcm consente questa possibilità, affermando che è consentito «in ogni caso». Ma allo stesso tempo vieta i movimenti tra le Regioni. Secondo il Comitato tecnico scientifico «certamente ci saranno delle circolari interpretative che chiariranno tutti i dubbi».
Si possono vedere gli amici?
Nì, anche se il premier Conte lo ha escluso. Se due o tre amici si danno appuntamento per passeggiare in strada o incontrarsi in libreria non fanno un assembramento e non violano divieti.
Come gestire l'asporto? Il decreto consente ai ristoranti di aprire per la vendita dei cibi a portar via. Ma non indica se si dovrà prenotare per forza on line o via telefono o si potrà andare a fare la fila per ordinare.
Cambierà l'autocertificazione? Probabilmente verrà aggiunta la possibilità di far visita ai congiunti. Ma potrebbe anche sparire per gli spostamenti all'interno dei comuni, visto che sono diverse le possibilità di movimento consentite.

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