La Nuova Sardegna

Insulti in rete, risponderà di oltraggio

di Luciano Onnis
Insulti in rete, risponderà di oltraggio

Denunciata una donna di Selargius che ha festeggiato su Facebook la morte dell’agente speronato a Napoli da 4 malviventi

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CAGLIARI. “Ogni tanto una gioia" e “Io li odierò per sempre”: questi i commenti su un social network alla morte del poliziotto avvenuta due notti fa a Napoli mentre cercava di fermare l’auto con due malviventi in fuga dopo un fallito tentativo di furto in banca. Una donna di 52 anni di Selargius, che non ha avuto problemi a esporsi in prima persona pubblicando il commento sul proprio profilo Facebook, è stata raggiunta in poche ore dalla Digos e dalla polizia postale del compartimento di Cagliari: per lei è scatata la denuncia per oltraggio. E i guai giudiziari potrebbero essere ancora maggiori se andrà avanti l’azione legale preannunciata nei suoi confronti dal sindacato indipendente di polizia Coisp. L’organizzazione sindacale ha dato mandato ai propri legali di procedere con una ulteriore denuncia di parte, ipotizzando la possibilità di una costituzione di parte civile se ne verranno ravvisati gli estremi. La 52enne selargina, dopo la pubblicazione del post e i relativi commenti, ha provveduto a eliminare tutto, ma ormai il guaio era combinato e di questo dovrà rispondere in sede giudiziaria.

Il post era stato pubblicato nel pomeriggio dell’altro ieri, corredando con l'irriverente commento la foto dell’auto di servizio in cui ha perso la vita, a Napoli, l’agente 37enne Pasquale Apicella e rimasto ferito il collega Salvatore Colucci. I due poliziotti erano stati speronati mentre cercavano di bloccare la fuga in macchina di quattro malviventi, dopo il loro fallito tentativo di scardinare il bancomat esterno dell’istituto bancario Credito Agricolo nella città partenopea.

Passate poche ore dal drammatico episodio, la 52enne di Selargius ha espresso tutta la sua soddisfazione per la tragedia attraverso la sua bacheca social: “Ogni tanto una gioia” il testo di apertura del post, poi in aggiunta, fra i vari commenti di altri interlocutori, l’oltraggioso “Io li odierò per sempre”.

La pubblicazione non ha tardato ad attirare l’attenzione degli investigatori della Digos della questura di Cagliari che, in stretta collaborazione con il personale del Compartimento della polizia postale e delle comunicazioni di Cagliari, hanno avviato gli accertamenti per l’individuazione dell’autore del post, oltre ad una serie di immagini e commenti. Non c’è voluto molto, la donna è stata rintracciata e gli agenti sono andati a fare la sua conoscenza a Selargius, notificandole una denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di “oltraggio ad un Corpo politico, amministrativo e giudiziario”, come previsto dall’articolo 342 del codice penale. «Proseguono gli accertamenti per l’individuazione di ulteriori responsabili di tale reato, mediante condivisione e pubblicazione su altri profili di commenti dello stesso tenore oltraggioso», hanno fatto sapere in questura..

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