«Protezione civile, mai speso un euro in più»
Il direttore Belloi in Consiglio risponde sul caso “mascherine d’oro”: prezzo volatile ma nessuna truffa
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wCAGLIARI. C’è stato il primo faccia a faccia ufficiale fra Antonio Belloi, direttore generale della Protezione civile, e il Consiglio regionale. Dopo diverse polemiche sull’organizzazione nella fase più critica del contagio e molte contestazioni sugli appalti, Belloi ha detto: «Sin dal primo momento dell’emergenza, la Protezione civile regionale è scesa in campo al fianco del sistema sanitario poi nei porti e negli aeroporti con oltre seimila volontari. Subito dopo, abbiamo montato le tensostrutture di pre-ricovero in tutti i pronto soccorso. Come unità operativa non ci siamo mai fermati da quando è scattata l’emergenza e abbiamo sempre garantito il massimo della copertura territoriale». Belloi ha ricordato anche il filo diretto continuo con l’Unità di crisi nazionale: «Sino a oggi abbiamo partecipato ad oltre 200 riunioni organizzative». Il primo a fare una domanda sulle mascherine d’oro, cioè pagate troppo, è stato Stefano Schirru del Psd’Az, consigliere regionale di maggioranza. La risposta di Belloi è stata: «I nostri acquisti sono stati sempre a un prezzo inferiore rispetto a tanti altri. Mai c’è stata una spesa sproporzionata, nonostante a marzo il mercato fosse profondamente volatile e soggetto a incredibili speculazioni. Ma soprattutto – ha aggiunto – mai abbiamo corso il rischio di essere truffati, com’è capitato altrove». È stato invece Eugenio Lai di Leu a chiedere spiegazioni su quale sarà l’impegno della Protezione civile nella campagna epidemiologica su larga scala annunciata dall’assessorato alla sanità. La risposta è stata: «Il piano è pronto e saremo in campo nei Comuni che ci saranno indicati dalla Regione e dal Comitato tecnico-scientifico». È stato duro l’intervento di Giorgio Oppi dell’Udc, partito di maggioranza: «La critica iniziale che c’è stata per la assoluta carenza di mascherine a altri dispositivi negli ospedali e nelle case di riposo aveva il suo fondamento. Siamo stati molto fortunati ma non dobbiamo fare finta che sia andato tutto bene». Michele Ciusa del Movimento Cinque stelle ha denunciato infine: «Vorrei sapere se è vero che la società Airgreen, incaricata di gestire l’elisoccorso, si rifiuterebbe di trasportare i pazienti Covid». La risposta arriverà in una delle prossime riunioni delle commissione presieduta da Domenico Gallus dell’Udc. (ua)
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