La canna da pesca e tutti al mare
Temperature in aumento e passeggiate in spiaggia vietate. Tantomeno il bagno, nonostante qualcuno abbia fatto finta di non saperlo. Ma nel primo settimana della fase 2 è facilmente prevedibile che il...
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Temperature in aumento e passeggiate in spiaggia vietate. Tantomeno il bagno, nonostante qualcuno abbia fatto finta di non saperlo. Ma nel primo settimana della fase 2 è facilmente prevedibile che il numero di indisciplinati aumenterà. Bisogna considerare infatti che l’ordinanza della Regione autorizza gli spostamenti nelle seconde case per i nuclei familiari ed è scontato che tante famiglie lo faranno nel week end, liberi da lavoro in ufficio o in modalità smart working. Chiaramente i controlli aumenteranno e c’è già chi pensa a come aggirarli. Tra i più gettonati c’è la scusa della pesca: prendo una canna, vado al mare e faccio finta di pescare. Oppure ne approfitto per rimettere in acqua il gommone o la barca in secca dall’estate scorsa. Tutto facile, ma solo in apparenza. Perché la pesca autorizzata dall’ultima ordinanza non è quella ricreativa ma solo quella sportiva. Quindi a meno che non si abbia in tasca la tessera di una qualche associazione, la bugia per andare al mare avrebbe le gambe molto corte.
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