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Acquisti anti-Covid, ecco i rimborsi
Dal governo 50 milioni a fondo perduto per le spese delle imprese
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SASSARI. Arrivano i rimborsi per le imprese che hanno acquistato dispositivi e strumenti di protezione individuale, per contrastare la diffusione del coronavirus. Anche per le attività produttive della Sardegna, che hanno dovuto anticipare le spese per mascherine, guanti, occhiali, scarpe, camici e detergenti, oltre alla strumentazione per la rilevazione della temperatura e in generale per il contenimento del virus, a breve saranno disponibili 50 milioni di euro a fondo perduto attraverso il bando “Impresa Sicura” di Invitalia. In attuazione al Decreto “Cura Italia”, il governo punta così a sostenere la continuità in sicurezza dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti nell’isola e nel resto d’Italia. «Ovviamente lo stanziamento del governo è da intendersi come primo impatto di ristoro verso le aziende – commentano Antonio Matzutzi e Daniele Serra, presidente e segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – e sappiamo bene come le attività produttive abbiano speso, e spenderanno in futuro, somme ingenti per la protezione dei dipendenti, dei titolari e anche dei clienti. Per questo auspichiamo che anche la Regione possa dare il suo sostegno a copertura di questo tipo di costi. Ci sono vari modi per contribuire, si va dal credito d’imposta, all’erogazione una tantum o alla fornitura diretta per i mesi prossimi». Al Bando possono partecipare tutte le imprese italiane, di qualsiasi dimensione, forma giuridica e settore economico e verranno rimborsate le spese sostenute tra il 17 marzo e la data di invio della domanda di rimborso.
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