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Sull’ordinanza i dubbi di chi la deve applicare

Non c’è solo il sindaco di Badesi (vedi a fianco) a ritenere che l’ordinanza n. 20 del 2 maggio del presidente Christian Solinas non chiuda davvero le spiagge dell’isola alla frequentazione. A Olbia,...

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Non c’è solo il sindaco di Badesi (vedi a fianco) a ritenere che l’ordinanza n. 20 del 2 maggio del presidente Christian Solinas non chiuda davvero le spiagge dell’isola alla frequentazione. A Olbia, ad esempio, anche se finora non c’è nulla di ufficiale, tra chi l’ordinanza deve applicarla serpeggia il dubbio: che fare se si trova qualcuno che cammina o corre in spiaggia? Il problema è un inciso dell’articolo 26 dell’ordinanza, lo stesso citato dal sindaco Mamia: «...resta temporaneamente sospeso – fatte salve le attività esplicitamente consentite dalla presente ordinanza – l’accesso al pubblico nelle spiagge, in concessione o libere, ivi compresa la battigia». Il fatto è che tra le “attività esplicitamente consentite” ci sono all’articolo 4 della stessa ordinanza (anche questo citato dal sindaco di Badesi) “passeggiate, corse a piedi e in bicicletta”. Multare o no, dunque? Un bel dilemma per un pubblico ufficiale che non vuole correre il rischio di commettere un atto illegittimo. (a.se.)

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