La Giunta ha deciso: riapre Olbia ai voli privati
Il via della Regione dovrebbe scattare la prossima settimana: sarà un test sulla gestione dei controlli
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. L’isola continua a rimanere isolata. Fino al 17 maggio i collegamenti marittimi restano sospesi per i passeggeri mentre prosegue senza alcun problema il trasporto merci. I collegamenti aerei rimangono concentrati su Cagliari, unico aeroporto dell’isola aperto ai passeggeri. Alghero e Olbia saranno ancora chiusi. Così ha deciso la ministra Paola De Micheli. Una scelta in linea più o meno con quanto dichiarato nei giorni scorsi dal governatore Christian Solinas, che però si è detto pronto ad aprire l’aviazione generale di Olbia anche come test sul funzionamento dei controlli sulle persone in arrivo. Anzi, il presidente sembra intenzionato ad aprire lo scalo dei voli privati del Costa Smeralda già dalla prossima settimana.
Della decisione non ce n’è alcuna traccia nel decreto della ministra Paola De Micheli che ha di fatto prorogato al 17 maggio quella che è attualmente la situazione dei trasporti in Italia. Un decreto fotocopia di quelli precedenti assunto anche sulla base delle richieste dei governatori. Non è dato sapere se Solinas abbia manifestato a De Micheli la sua intenzione di riaprire l’Aviazione generale di Olbia. Di certo farà un’ordinanza la prossima settimana. Finora è rimasto cauto perché non ritiene che sia garantita la sicurezza necessaria per chi arriva nell’isola ma anche per chi è qui. Il via libera alla riapertura sarà possibile solo dopo la stesura di una protocollo con tutte le regole da osservare e l’allestimento di un’area apposita per i controlli agli arrivi. Anche perché, non lo ha mai nascosto, la ripartenza degli scali per i voli privati sarà il banco di prova per come poi potranno essere gestiti gli arrivi su larga scala negli aeroporti.
Scali che fino al 17 maggio restano off limits. In Sardegna resta operativo solo quello di Cagliari, ma per quei passeggeri che hanno provate e improrogabili esigenze. Il tutto con l’autorizzazione del presidente della Regione dopo avere sentito l’autorità sanitaria. Quanto ai collegamenti marittimi per ora i passeggeri non possono viaggiare, salvo anche in questo caso per motivi validi. In tal caso possono essere autorizzati a viaggiare su navi adibite al trasporto merci.
Della decisione non ce n’è alcuna traccia nel decreto della ministra Paola De Micheli che ha di fatto prorogato al 17 maggio quella che è attualmente la situazione dei trasporti in Italia. Un decreto fotocopia di quelli precedenti assunto anche sulla base delle richieste dei governatori. Non è dato sapere se Solinas abbia manifestato a De Micheli la sua intenzione di riaprire l’Aviazione generale di Olbia. Di certo farà un’ordinanza la prossima settimana. Finora è rimasto cauto perché non ritiene che sia garantita la sicurezza necessaria per chi arriva nell’isola ma anche per chi è qui. Il via libera alla riapertura sarà possibile solo dopo la stesura di una protocollo con tutte le regole da osservare e l’allestimento di un’area apposita per i controlli agli arrivi. Anche perché, non lo ha mai nascosto, la ripartenza degli scali per i voli privati sarà il banco di prova per come poi potranno essere gestiti gli arrivi su larga scala negli aeroporti.
Scali che fino al 17 maggio restano off limits. In Sardegna resta operativo solo quello di Cagliari, ma per quei passeggeri che hanno provate e improrogabili esigenze. Il tutto con l’autorizzazione del presidente della Regione dopo avere sentito l’autorità sanitaria. Quanto ai collegamenti marittimi per ora i passeggeri non possono viaggiare, salvo anche in questo caso per motivi validi. In tal caso possono essere autorizzati a viaggiare su navi adibite al trasporto merci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
