La Nuova Sardegna

Niente vittime e 3 positivi il virus continua la frenata

di Silvia Sanna
Niente vittime e 3 positivi il virus continua la frenata

Ancora in aumento i guariti, i nuovi contagi nel Sud Sardegna e a Cagliari 

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SASSARI. Un’altra giornata incoraggiante, con zero vittime e tre nuovi positivi di cui 2 nel Sud Sardegna e 1 nella città metropolitana di Cagliari. La fase 2 che è iniziata nell’isola il 4 maggio con le prime riaperture e il graduale rientro al lavoro sinora sta procedendo senza brutte sorprese.

È chiaro che per avere la conferma della ritirata del virus bisognerà attendere ancora qualche giorno: ieri gli esperti della Protezione civile nazionale hanno ricordato che è necessario aspettare i tempi tecnici relativi al periodo di incubazione, variabile da cinque a 14 giorni, perché si manifestino i sintomi, quindi il tempo per somministrare il tampone e per analizzarlo. Dunque è ipotizzabile che, in Sardegna come resto d’Italia, alla fine della prossima settimana potranno esserci dati concreti sull’andamento del contagio in relazione alla fine del lockdown. Nel frattempo però dà conforto il fatto che il numero dei decessi, a parte quello di un anziano novantenne di Ossi ospite della casa di riposo colpita da un grave focolaio, si siano fermati in Sardegna da una settimana. E che il numero dei nuovi positivi non abbia mai superato, sempre nell’ultima settimana, i 6 casi al giorno.

Contemporaneamente continua a crescere il numero delle persone guarite: dopo il balzo notevolissimo di domenica, con 44 guariti in più in 24 ore, ieri altre 12 persone hanno potuto festeggiare la battaglia vinta contro il virus. Complessivamente il numero dei guariti è salito a 614 pazienti più altri 98 guariti clinicamente. In calo di 5 le persone in isolamento domiciliare, sono 417, 94 i ricoverati (1 in più) negli ospedali, di cui 10 (numero invariato) affidate alle cure dei medici delle terapie intensive. In totale sono 1.343 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza.

Complessivamente, come fa sapere l’Unità di crisi della Regione, nell’isola sono stati eseguiti 34.641 test: pochi, solo 595, quelli effettuati ieri, un numero nettamente inferiore a quello dei giorni scorsi quando si è raggiunta quota 1200 tamponi. Sui test effettuati, 33.298 sono risultati negativi e sul totale è risultata una percentuale di positività pari al 4,39%. Sul territorio, dei 1.343 casi positivi complessivamente accertati, 245 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+1 rispetto all'ultimo aggiornamento), 97 (+2) nel Sud Sardegna, 57 a Oristano, 78 a Nuoro, 866 a Sassari, il territorio largamente più colpito con oltre il 65% dei casi e dei decessi.

Il numero delle persone attualmente positive è 511, è il numero più basso dall’inizio di questa lunga battaglia. La curva è in discesa praticamente costante dal 13-14 aprile: nelle due giornate successive alla Pasqua è stato raggiunto il record di pazienti infetti, pari a 914, nei giorni successivi la cifra è calata sino a 865 e subito dopo c’è stata una leggera risalita sino a 881. Da allora la curva ha ricominciato a scendere e non si è più fermata sino a oggi.



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