Un ribelle: a breve sarebbe tornato in Abruzzo
di Andrea Nieddu
Era ospite dall’inizio di aprile della struttura per minori a rischio o impegnati in percorsi di recupero
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LA MADDALENA. La comunità educativa “Casa Futura”, in questo periodo di emergenza sanitaria aveva sospeso la sua attività nel rispetto delle disposizioni. Poi, però, è stato necessario riaprirla all’improvviso: si doveva ospitare il sedicenne tunisino che è stato arrestato l’altro ieri per violenza sessuale e tentato omicidio.
Il giovane, infatti, si trovava in Abruzzo ma qui, per motivi di incompatibilità con il personale della struttura in cui era stato accolto, non poteva rimanere. E così, i primi di aprile, “Casa Futura” ha dovuto riavviare il servizio per lui, unico ospite, così come era stato spiegato in una lettera di accompagnamento che il responsabile del centro maddalenino aveva ricevuto.
“Casa Futura” ospita ragazzi che fanno parte di due diversi circuiti, uno dei quali si riferisce ai casi penali. Si tratta di minori che, solitamente, devono scontare minime pene e che devono affrontare un percorso di recupero e riabilitazione. Quando il tunisino è arrivato, per un po’ è rimasto tranquillo. Poi invece la situazione è decisamente cambiata e ha cominciato a diventare ribelle. Tanto che il responsabile del centro educativo di via Principe Amedeo aveva anche già deciso di scrivere alla comunità abruzzese per farlo rientrare al più presto nella sua regione. A “Casa Futura”, in periodi normali, vengono ospitati molti ragazzi segnalati dai Servizi Sociali, dai Comuni e in alcuni casi dal tribunale dei minori. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di giovani che vivono un profondo disagio, che hanno bisogno di essere allontanati dalle famiglie oppure solo da un padre o da un madre. Questo è il circuito solitamente più numeroso per la presenza di diversi bambini che hanno necessità di essere controllati ed educati.
Nella struttura ci sono sette posti letto. E un ulteriore posto viene tenuto libero per casi di pronto intervento. I pasti vengono cucinati da alcune signore le quali, così come prevede il regolamento, non preparano piatti uguali per tutti. Se ci sono però ragazzi che devono scontare pene detentive, ci sono indicazioni precise su ciò che deve essere loro presentato a tavola.
Il giovane, infatti, si trovava in Abruzzo ma qui, per motivi di incompatibilità con il personale della struttura in cui era stato accolto, non poteva rimanere. E così, i primi di aprile, “Casa Futura” ha dovuto riavviare il servizio per lui, unico ospite, così come era stato spiegato in una lettera di accompagnamento che il responsabile del centro maddalenino aveva ricevuto.
“Casa Futura” ospita ragazzi che fanno parte di due diversi circuiti, uno dei quali si riferisce ai casi penali. Si tratta di minori che, solitamente, devono scontare minime pene e che devono affrontare un percorso di recupero e riabilitazione. Quando il tunisino è arrivato, per un po’ è rimasto tranquillo. Poi invece la situazione è decisamente cambiata e ha cominciato a diventare ribelle. Tanto che il responsabile del centro educativo di via Principe Amedeo aveva anche già deciso di scrivere alla comunità abruzzese per farlo rientrare al più presto nella sua regione. A “Casa Futura”, in periodi normali, vengono ospitati molti ragazzi segnalati dai Servizi Sociali, dai Comuni e in alcuni casi dal tribunale dei minori. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di giovani che vivono un profondo disagio, che hanno bisogno di essere allontanati dalle famiglie oppure solo da un padre o da un madre. Questo è il circuito solitamente più numeroso per la presenza di diversi bambini che hanno necessità di essere controllati ed educati.
Nella struttura ci sono sette posti letto. E un ulteriore posto viene tenuto libero per casi di pronto intervento. I pasti vengono cucinati da alcune signore le quali, così come prevede il regolamento, non preparano piatti uguali per tutti. Se ci sono però ragazzi che devono scontare pene detentive, ci sono indicazioni precise su ciò che deve essere loro presentato a tavola.
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