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Tagli all’Ansa Assostampa e Ordine solidali

SASSARI. L’Associazione della Stampa sarda e l’Ordine dei giornalisti della Sardegna si schierano al fianco dei colleghi dell’Ansa, a cui la proprietà ha prospettato 24 giorni cassa integrazione e il...

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SASSARI. L’Associazione della Stampa sarda e l’Ordine dei giornalisti della Sardegna si schierano al fianco dei colleghi dell’Ansa, a cui la proprietà ha prospettato 24 giorni cassa integrazione e il taglio del 25 per cento dei compensi dei collaboratori. «Fra le cose che l’opinione pubblica ha capito o riscoperto nei giorni drammatici della pandemia c’è sicuramente l’importanza vitale dell’avere accesso a un’informazione credibile, professionale e certificata. Per questo motivo ci schieriamo on convinzione accanto ai colleghi dell’Ansa, dopo lo sciopero contro un piano di tagli che oltre a colpire la redazione e i collaboratori rischia di pregiudicare quantità e qualità del flusso informativo. Un piano tanto meno accettabile nel momento in cui il governo trova le risorse per rinnovare le convenzioni con le agenzie di stampa. Il Covid non deve diventare una via di uscita dai problemi dell’editoria di informazione, soprattutto se gli editori la immaginano lastricata dai sacrifici dei giornalisti e del giornalismo». Solidarietà ai giornalisti Ansa anche dai consiglieri regionali dei Progressisti («le misure prospettate dall’azienda appaiono eccessive e ingiuste») e dal deputato di Fi, Pietro Pittalis («ennesimo golpe che avviene in un periodo molto delicato per i lavoratori e che non può passare sotto traccia»). È sceso in campo anche Paolo Fresu. «Da sardo sono particolarmente vicino ai lavoratori di Ansa Sardegna che, ora più che mai, svolgono un ruolo importante e puntuale nel mettere in contatto l'isola con il mondo».

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