Un solo contagio, il virus continua ad arretrare
Polemica per l’errore in una infografica del Corriere: l’isola prima “zona rossa” poi ridiventa verde
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SASSARI. Un’altra buona giornata per la Sardegna che ha superato brillantemente la prima settimana della fase 2: il virus continua ad arretrare, il rapporto è sempre più vicino allo zero. Ieri nessuna vittima con il bilancio fermo a 125 decessi dall’inizio dell’emergenza e solo 1 nuovo contagiato nella città metropolitana di Cagliari. Un solo caso a fronte di quasi 1000 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore: un dato che fa ben sperare. Complessivamente sono 1.353 i casi di positività al virus Covid-19 accertati e di questi 731 sono guariti (12 in più rispetto a ieri) e 92 sono guariti clinicamente. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 42.249 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 86, di cui 10 in terapia intensiva, mentre 319, 11 in meno, sono le persone in isolamento domiciliare. ISul territorio, dei 1.353 casi positivi accertati, 248 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 58 a Oristano, 79 a Nuoro, 871 a Sassari.
Il calo dei contagi e l’allentamento della forza del virus è confermato dal dimezzamento in una settimana dell’indice Rt: era 0,48 – dunque già sotto la soglia di 0,50 – ed è sceso a 0,24, valore più basso d’Italia secondo le stime realizzate dall’Iss, Istituto superiore di Sanità e Ministero della Salute. Un dato accolto con grande soddisfazione dagli esponenti del gruppo Lega Sardegna: «In indica che siamo sulla via giusta. Una via che possiamo percorrere grazie all’innegabile collaborazione di un popolo che ha dato mostra ancora una volta di essere straordinariamente coscienzioso, altruista e rispettoso». Per questo ieri ha suscitato molte reazioni una infografica pubblicata su Corriere.it in cui l’Europa era divisa in aree rosse e verdi. Tra le prime, quelle in cui il Covid-19 non è ancora sotto controllo, era stata inserita la Sardegna. A manifestare indignazione verso l’errore «e l’immagine sbagliata in vista della stagione turistica che viene fuori della Sardegna», è stato subito il deputato di Forza Italia Ugo Cappellacci. Anche Fratelli d’Italia aveva annunciato una interrogazione sulla svista.
Dopo poche ore l’immagine è stata modificata e la Sardegna è stata dipinta di verde, colore che significa la vittoria (speriamo) sul virus, considerato sotto controllo e dunque non più pericoloso come nella fase iniziale. (si. sa.)
Il calo dei contagi e l’allentamento della forza del virus è confermato dal dimezzamento in una settimana dell’indice Rt: era 0,48 – dunque già sotto la soglia di 0,50 – ed è sceso a 0,24, valore più basso d’Italia secondo le stime realizzate dall’Iss, Istituto superiore di Sanità e Ministero della Salute. Un dato accolto con grande soddisfazione dagli esponenti del gruppo Lega Sardegna: «In indica che siamo sulla via giusta. Una via che possiamo percorrere grazie all’innegabile collaborazione di un popolo che ha dato mostra ancora una volta di essere straordinariamente coscienzioso, altruista e rispettoso». Per questo ieri ha suscitato molte reazioni una infografica pubblicata su Corriere.it in cui l’Europa era divisa in aree rosse e verdi. Tra le prime, quelle in cui il Covid-19 non è ancora sotto controllo, era stata inserita la Sardegna. A manifestare indignazione verso l’errore «e l’immagine sbagliata in vista della stagione turistica che viene fuori della Sardegna», è stato subito il deputato di Forza Italia Ugo Cappellacci. Anche Fratelli d’Italia aveva annunciato una interrogazione sulla svista.
Dopo poche ore l’immagine è stata modificata e la Sardegna è stata dipinta di verde, colore che significa la vittoria (speriamo) sul virus, considerato sotto controllo e dunque non più pericoloso come nella fase iniziale. (si. sa.)
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