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[GRIGIOSCHEDA]MILANO

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Nel giorno in cui, per la prima volta dall'inizio dell'epidemia a febbraio, non sono stati segnalati morti per Coronavirus in Lombardia - ma l'ipotesi è che non siano stati trasmessi i dati dalla...

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Nel giorno in cui, per la prima volta dall'inizio dell'epidemia a febbraio, non sono stati segnalati morti per Coronavirus in Lombardia - ma l'ipotesi è che non siano stati trasmessi i dati dalla rete ospedaliera e dalle anagrafi dei Comuni - la Regione minaccia una stretta antimovida. A farlo non è solo il governatore Attilio Fontana, ma anche i sindaci preoccupati per la gente che si ritrova insieme a bere o a passeggiare, che ha affollato le rive del lago di Como e le località di montagna. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha detto di aver parlato con «i Sindaci delle grandi città». «C'è frustrazione in noi perché tutti concordiamo che con le Forze dell'Ordine disponibili non si riesce a gestire gli assembramenti e che il richiamo al buonsenso funziona fino a un certo punto» ha spiegato annunciando che oggi farà «il punto» con il prefetto Renato Saccone «per verificare la situazione, a valle del weekend». «Le situazioni serali e notturne dove si riscontrano assembramenti, parola bruttissima, ma così ci si intende, sono molte - ha aggiunto -. Non è questione di giusto o sbagliato. Se dovessi giudicare dai messaggi che ricevo, sono tanti i ragazzi che denunciano l'irresponsabilità di altri ragazzi».

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