La Nuova Sardegna

Verso il via libera all’app “Immuni”

L’iter per l’entrata in funzione dell’app “Immuni”, che dovrebbe consentire il tracciamento delle persone per assicurare una maggiore efficacia del controllo del contagio, è alle battute finali....

1 MINUTI DI LETTURA





L’iter per l’entrata in funzione dell’app “Immuni”, che dovrebbe consentire il tracciamento delle persone per assicurare una maggiore efficacia del controllo del contagio, è alle battute finali. «Abbiamo fatto un lavoro molto accorto e ci auguriamo che il massimo numero di italiani possa decidere volontariamente come previsto dalla norma, di scaricare questa app e sarà uno strumento in più, un pezzo di una strategia più complessiva del governo - ha detto a Sky tg il ministro della Salute, Roberto Speranza -. C’è un confronto in corso con le Regioni che avranno un ruolo determinante». In serata il Garante della privacy, Antonello Soro (nella foto), ha annunciato: «L’Autorità ha condiviso le scelte di sistema: ora si sta definendo l’applicazione concreta della norma. C’è stata un’interlocuzione, c’erano alcuni problemi che mi auguro si risolvano nella giornata di oggi, in modo che nelle prossime siamo in condizioni di esprimere un parere favorevole». Soro ha anche invitato all’attenzione sulle annunciate app regionali: «Sono state colte alcune contraddizioni, come tra l’attenzione esasperata sulla tecnologia Immuni e una sostanziale distrazione o sottovalutazione dei problemi legati ad iniziative analoghe o ad app lanciate da regioni, comuni o singole imprese, sulle quali abbiamo scarsissime informazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative