La Nuova Sardegna

Commissione saltata l’opposizione attacca

Commissione saltata l’opposizione attacca

La maggioranza sotto accusa per avere disertato l’aula

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CAGLIARI. Chi sono i veri colpevoli della figuraccia? Andrea Piras della Lega, che è arrivato in ritardo. Poi Nanni Lancioni del Psd’Az, che non s’è proprio visto, mentre Gianfilippo Sechi, Udc, ha fatto solo una toccata e fuga nella stanza. Invece di un altro sardista, Stefano Schirru, ormai si sono perse le tracce da tempo. Per finire, l’elenco, con il presidente Alfonso Marras, Riformatori, che non s’è neanche scusato con i sindacati dopo averli costretti a una lunga e inutile sala d’attesa. È questa la lista dei cattivi messa in fila dalle opposizioni di centrosinistra e dai Cinque stelle a poche ore dal rinvio a data da destinarsi della commissione lavoro del Consiglio regionale, andata deserta per una diserzione in massa del centrodestra. «Quanto accaduto mercoledì è un imperdonabile atto di arroganza e maleducazione politica da parte della maggioranza. Questa commissione, che si occupa di lavoro e cultura, dovrebbe riunirsi non tutti i giorni ma quasi, vista l’emergenza sociale ed economica, e invece rischia di essere un ectoplasma per colpa del centrodestra», è l’esordio di Franco Stara per Italia Viva. Con Laura Caddeo dei Progressisti pronta a rincarare la dose: «Dovevamo discutere di lavoro e scuola, due problemi enormi, ma i consiglieri regionali del centrodestra non si sono presentati. Siamo sconcertati di fronte a questo maldestro tentativo con cui la maggioranza vuole nascondere la loro evidente inefficienza e inadeguatezza». Non è finita. In più ci sono le cannonate della capogruppo M5s, Desirè Manca, «gli assenti ingiustificati hanno dimostrato per l’ennesima volta una totale mancanza di rispetto verso il Consiglio, i sindacati e soprattutto il popolo sardo», e quelle dell’ex presidente della commissione, Piero Comandini, Pd: «Purtroppo l’intera maggioranza s’è convinta, con presunzione, che la Regione possa essere governata dal salotto, come fa troppi da mesi il presidente Solinas». Ribadita la denuncia, chi era presente alla riunione ha fatto anche altri passi. «Abbiamo sollecitato l’intervento urgente e autorevole del presidente del Consiglio, Michele Pais, perché richiami quei consiglieri troppe volte assenti ai lavori della commissione», fa sapere Desirè Manca, per poi aggiungere: «Tra l’altro da tempo chiediamo anche la surroga del sardista Schirru, che ha accumulato un’infinità di assenze, ma siamo rimasti inascoltati». Per Comandini: «Finora è stata la minoranza a garantire il numero legale. È un’assurdità, non si può andare avanti con questo andazzo e tanto evidente menefreghismo». Finora da parte del centrodestra non c’è stata nessuna replica alle accuse. (ua)

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