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Fase 3, per venire in Sardegna la registrazione è solo on line

Fase 3, per venire in Sardegna la registrazione è solo on line

L'opzione anche cartacea sarebbe dovuta restare sino a venerdì 12 giugno. La compilazione del modulo è obbligatoria per chiunque sbarchi nell'isola

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CAGLIARI. Il lasciapassare per la Sardegna è solo online. Sul sito della Regione sono stati pubblicati gli ultimi aggiornamenti: l'opzione che il questionario potesse essere compilato anche a mano fino a venerdì 12 giugno, è stata cancellata. Ora l'unica procedura possibile è scaricare il modulo, rispondere alle diverse domande, le sezioni sono tre, e infine inviarlo. La notifica dell'avvenuta registrazione arriverà sulla mail. Intanto, a giorni, dovrebbe essere pubblicata anche la traduzione in inglese del questionario e subito dopo quella in tedesco, francese e forse altre lingue.

La conferma. Nelle ultime istruzioni, è scritto che la parte anagrafica va compilata subito. Invece la parte che riguarda la «ricerca di possibili infezioni pregresse o contatto con il Covid-19» può essere effettuata nell'immediatezza. Sarebbe, però, meglio completare il questionario non più tardi di 48 ore prima della partenza, per comunicare uno stato di salute il più recente possibile.

L'obbligo. Tutti i passeggeri in partenza per la Sardegna devono compilare e inviare le tre griglie del modulo. Non ci sono deroghe neanche per i residenti nell'isola quando rientrano da un viaggio. Lo stesso obbligo è imposto anche a quanti semmai si sono sottoposti al test sierologico con esito negativo. Anche in questo caso il certificato di negatività rilasciato da un laboratorio microbiologico da solo non basta: al momento dell'imbarco, il passeggero dovrà presentare anche la ricevuta di registrazione online. Senza avere quel lasciapassare, l'imbarco sarà comunque impossibile per chiunque.

Il bonus. Nell'ultima versione delle istruzioni non c'è traccia, almeno per ora, di bonus o voucher per i turisti che hanno effettuato il test sierologico prima della partenza. Come si sa, quella del passeggero è comunque una scelta volontaria, o meglio definita etica dalla Regione. Da settimane è stato annunciato: la Sardegna rimborserà il costo dell'analisi (è intorno ai 40-50 euro) con benefit da spendere negli alberghi, oppure nei siti archeologici, o al momento dell'acquisto di prodotti enogastronomici e artigianali. Però la procedura non è stata ancora definita.

L'app. L'applicazione «Sardegna sicura» per gli smart-phone è sempre in standby. La responsabilità è degli App store Ios e Android, per sdoganarla avrebbero chiesto altro tempo.

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