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Morto l’assassino di Olof Palme

STOCCOLMA. Dopo 34 anni di misteri la Svezia scrive la parola fine sull'ingombrante dossier dell'uccisione di Olof Palme lasciando aperti molti interrogativi e più di un dubbio. Il procuratore capo...

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STOCCOLMA. Dopo 34 anni di misteri la Svezia scrive la parola fine sull'ingombrante dossier dell'uccisione di Olof Palme lasciando aperti molti interrogativi e più di un dubbio. Il procuratore capo Krister Petersson, titolare dell'inchiesta sulla morte del premier, ha annunciato che il killer è Stig Engstrom, designer grafico che si è suicidato nel 2000. «Dal momento che è morto, non posso incriminarlo, ed ho quindi deciso di chiudere l'inchiesta», ha affermato il magistrato, responsabile dal 2017 della colossale indagine. Oltre 10 mila persone interrogate, più di 130 false confessioni, 250 metri di faldoni zeppi di documenti per arrivare al nome di Engstrom, circolato ripetutamente nei vari filoni dell'inchiesta. Interrogato come testimone l’uomo era stato considerato inaffidabile dopo aver cambiato più volte la sua versione dei fatti, ma in molti lo avevano già indicato come il colpevole. Engstrom odiava Palme per le sue politiche di sinistra, amava e sapeva usare le armi, aveva problemi di alcol e di soldi.

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