l’opposizione attacca
«Questa è la fiera dei soldi virtuali Dimenticate scuola e università»
CAGLIARI. Le opposizioni di centrosinistra hanno fatto subito le pulci al disegno di legge Salva Sardegna. Roberto Deriu, Pd, ha denunciato seduta stante: «La scuola e l’università sono state...
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CAGLIARI. Le opposizioni di centrosinistra hanno fatto subito le pulci al disegno di legge Salva Sardegna. Roberto Deriu, Pd, ha denunciato seduta stante: «La scuola e l’università sono state dimenticate dalla Giunta, che ha commesso un errore clamoroso: da matita blu». Le altre critiche, ancora più severe, sono arrivate in giornata ancora dal Pd, da LeU e dal gruppo dei Progressisti. «È una fiera di soldi virtuali – ha esordito Piero Comandini – Le coperture finanziarie sono appese tutte a un filo». Cesare Moriconi ha rincarato la dose: «Se la Giunta è alla ricerca di finanziamenti, noi sappiamo dove può trovarli: in Europa». Secondo la minoranza, invece, oggi purtroppo la Regione sembra essere invece tagliata fuori dal tavolo in cui è cominciato il confronto su quando e come il Governo distribuirà i 37 miliardi del Fondo europeo di stabilità, è il cosiddetto Mes destinato alla sanità, e soprattutto i 170 miliardi del Recovery funding, il maxi finanziamento anti-Covid concesso da Bruxelles all’Italia. «Sono due partite decisive – ha proseguito Moriconi – ma la Sardegna è assente, o comunque questa Giunta pensa solo a indebitarsi senza sfruttare i canali messi a disposizione dall’Europa». Di fronte a questo silenzio – sono state le parole di Gianfranco Ganau – «siamo sconcertati e preoccupati, perché rischiamo di farci suggire di mano un’occasione storica per abbattere anche gli effetti negativi dell’insularità». Tra l’altro i tempi dettati dall’Europa sono molto stretti: entro settembre progetti e proposte dovranno essere presentati. «Invece il centrodestra s’è chiuso a riccio e non vuole neanche discutere di questi contributi straordinari», ha ribadito Francesco Agus, mentre Massimo Zedda s’è spinto fino alla requisitoria: «Questa Giunta è presuntuosa, non ascolta e naviga verso il baratro, trascinandosi dietro purtroppo la Sardegna». L’altro giorno, in aula, il centrosinistra aveva presentato ben quattro ordini del giorno per tracciare la strada che porta alll’Europa, proponendo interventi su scuola, università, banda larga, sanità e infrastrutture. «Ma nel dibattito sulla fase 3 – hanno ricordato le opposizioni– il centrodestra s’è aggrappato al regolamento pur di non farceli discutere. Siamo di fronte a un atteggiamento autolesionista assurdo e senza precedenti». Alla denuncia collettiva non ha partecipato il Movimento Cinque stelle, che a livello nazionale è contrario al Mes, ma con un comunicato s’è fatto sentire comunque: «Finora Solinas e i suoi assessori sono stati capaci solo di annunciare questo o quello, ma la gente disperata ha visto gran poco». A replicare a tutti è stato Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia: «In questi mesi e sarà lo stesso in futuro, dalla nostra coalizione sono arrivate sempre risposte concrete all'emergenza. Abbiamo dato prova, ancora una volta, di essere dalla parte di chi è stato messo in ginocchio dalla crisi». (ua)
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