Lapia: «Bloccati all’arrivo». La Geasar: «È falso»

La parlamentare del M5S denuncia problemi all’aeroporto di Olbia. La società di gestione smentisce

OLBIA. La denuncia è arrivata dalla parlamentare del Movimento 5Stelle, Mara Lapia: «Giovedì sera all’aeroporto di Olbia i passeggeri sono stati fermati per l’impossibilità di compilare l’autocertificazione sanitaria Covid 19». Ma la Geasar, società che gestisce lo scalo gallurese, smentisce: «Dopo aver effettuato accurate verifiche interne non risultano essersi verificati disservizi a carico dei passeggeri.I voli provenienti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, entrambi al completo e ciascuno con 125 passeggeri a bordo, sono stati regolarmente sbarcati rispettivamente alle ore 22.35 e 22.39».

La deputata Lapia aveva raccontato una storia differente sull’arrivo del volo da Fiumicino al “Costa Smeralda”: «Di rientro da Roma nel volo atterrato intorno alle 22:45, centinaia di passeggeri sono stati bloccati all'interno dell'aerostazione da agenti della Guardia di finanza che chiedevano l'autocertificazione Covid-19 - denuncia la deputata -. Io avevo l’autocertificazione ma mi sono messa a disposizione di chi non sapeva come compilarla: il modulo non era presente in aeroporto in forma cartacea. In aereo vi erano tante persone anziane e stranieri e compilare il modulo online richiede tempo, questi avevano il servizio di autonoleggio che avrebbe chiuso e li avrebbe lasciati a piedi».

La deputata ha dichiarato di aver «fatto notare che i viaggiatori non possono farsi carico dei disservizi creati dalla Regione - sottolinea Lapia - Una situazione paradossale che crea enormi danni d'immagine per la nostra Isola».

Per la Geasar non ci sono stati disservizi: «Come previsto dalle procedure - spiega una nota -, all’uscita dell’area riconsegna bagagli, i passeggeri sono stati sottoposti a controllo della temperatura corporea tramite termocamera».

Alcuni passeggeri si sono soffermati a chiedere informazioni alla guardia giurata dell’aeroporto in merito «alla procedura di consegna delle registrazioni di ingresso in Sardegna, determinando lievi accodamenti con tempi massimi di attesa di alcuni minuti per qualche viaggiatore».

«Confermo quanto dichiarato questa mattina - ha scritto in una nota, ieri sera, la deputata Mara Lapia -. Invito la stessa Geasar a presentare una denuncia querela nei miei confronti, se ritiene che io abbia fatto dichiarazioni che non corrispondono alla verità. Ci sono parecchie decine di persone che possono confermare quanto è accaduto ieri notte. Tra l’altro, contrariamente a quanto dichiarato dalla Geasar nello stesso comunicato, nessun passeggero del mio volo Roma-Olbia è stato sottoposto a controllo della temperatura corporea tramite termocamera».

Un’altra parlamentare, la deputata del Pd, Romina Mura, ha invece segnalato la presenza di un’anonima scatola di cartone all’aeroporto di Cagliari Elmas: una scatola di cartone, ignorata dai più, nella quale i passeggeri in arrivo avrebbero dovuto depositare i questionari compilati.

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