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bollettino 

A Cabras la 132esima vittima

Un uomo di 80 anni. Ma la famiglia dice: «Non l’ha ucciso il Covid»

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SASSARI. L’unità di crisi della Regione ufficializza un nuovo decesso nel bollettino quotidiano sulla diffusione del coronavirus. la vittima è un uomo di Cabras di 80 anni. La famiglia però non ci sta: «Nostro padre non è morto a causa del Coronavirus, la saturazione fino all'ultimo era buona. Aveva altre patologie che lo hanno portato a lasciarci». L’uomo era stato ricoverato lo scorso 2 aprile ed è morto venerdì dopo più di due mesi di ricovero in ospedale. Il 23 marzo la figlia Maddalena si era trasferita nella casa di Torregrande con il resto della famiglia. Un tentativo di proteggere anche il padre dal rischio di contagio: ma probabilmente il virus si era già insinuato nell’organismo dell’uomo che, dopo i primi sintomi, era stato trasportato all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari mentre il resto della famiglia era stata messa in quarantena a casa. «Avremmo voluto stargli vicino, invece abbiamo potuto vederlo solo con le videochiamate» racconta Maddalena, che ringrazia, insieme alle sorelle e al fratello, tutto il personale ospedaliero. «Ci aveva chiesto di accompagnarlo al villaggio di San Salvatore dopo la dimissione - dice Maddalena -, ma non abbiamo fatto in tempo a esaudire il suo desiderio».

Nelle ultime 24 ore non ci sono nuovi contagiati in Sardegna. Sono 1.363 i casi di positività al Covid-19. In totale sono stati eseguiti 68.079 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono 12 (nessuno in terapia intensiva), mentre 22 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.177 pazienti guariti (+6 rispetto al dato precedente), più altri 20 guariti clinicamente. I decessi salgono a 132.

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