La Nuova Sardegna

Alle 22.15 scatta l’irruzione con una granata

Alle 22.15 scatta l’irruzione con una granata

Le forze dell’ordine sono entrate dalla casa accanto: lo hanno immobilizzato e liberato gli ostaggi

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Il blitz scatta alle 22.15, ma era stato preparato nei minimi dettagli nelle ore precedenti. È il procuratore Ezio Domenico Basso, affiancato dalla collega Silvia Mascia, a dare il via libera alle forze dell’ordine che passano diverso tempo a studiare una strategia prima di mettersi in azione. Lo sanno che, se il sequestratore non si arrende, non si potrà andare avanti all’infinito. Così, quando ormai il sole va tramontando, studiano la planimetria degli appartamenti. Uno dei dirimpettai della casa in cui è in corso il sequestro li fa entrare nella sua e ciò serve per capire in che tipo di ambienti dovranno muoversi.

Mentre il questore Giusi Stellino e il colonnello dei carabinieri David Egidi coordinano le operazioni, si decide anche la tattica di azione. Si aspetta che ci sia buio, poi si sceglie di fare irruzione sfruttando la contiguità tra i due appartamenti e le dotazioni di cui sono in possesso i vigili del fuoco. Scattato il blitz, la deflagrazione della granata stordente lascia giusto qualche attimo per agire. Bastano per liberare i due ostaggi e immobilizzare il sequestratore.

Per strada si rincorrono voci tutte da verificare. «C’è stata una colluttazione e si è rinchiuso in un’altra stanza», ma non è andata così. Walter Mancini è a terra. Viene chiesto l’intervento del personale del 118, si aspetta. Poi il sequestratore viene accompagnato giù. Esce dal portone scortato e ammanettato. Ormai non reagisce. Al quarto piano restano invece i due ostaggi, dentro una casa che da ora in avanti sarà quella in cui, ogni angolo, ogni parete, ricorderà loro quel maledetto 26 giugno. (e.carta)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative