Il centrosinistra prova a compattarsi
CAGLIARI. Il centrosinistra deve fare di tutto per presentarsi compatto alle elezioni amministrative di ottobre. A lanciare l’appello, rivolto soprattutto al Partito democratico, è un cartello di...
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CAGLIARI. Il centrosinistra deve fare di tutto per presentarsi compatto alle elezioni amministrative di ottobre. A lanciare l’appello, rivolto soprattutto al Partito democratico, è un cartello di movimenti e associazioni, che hanno fatto parte della coalizione alle regionali e vorrebbero ora ripetere la stessa esperienza in gran parte dei 160 Comuni chiamati alle urne. «Sentiamo l’esigenza – è scritto in un comunicato – di parlare del futuro. In una fase così complessa per la vita e lo sviluppo dei nostri territori, dobbiamo ricercare la massima unità possibile delle forze democratiche, progressiste e civiche». A seguire, le firme dei portavoce dell’associazione Nelson Mandela, di Sardegna in Comune, poi anche quelle di Possibile, Campo Progressista, Noi, La Sardegna, Futuro Comune e Verdi. Sono tutti i partiti e movimenti che l’anno scorso – insieme al Partito democratico – facevano parte della coalizione costruita intorno a Massimo Zedda, il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione. «Siamo prossimi – conclude il comunicato – a un importante appuntamento elettorale che riguarderà quasi la metà dei Comuni sardi e quindi oggi è indispensabile riaprire al più presto un dialogo all’interno della coalizione, per ricercare la massima condivisione possibile fra le forze progressiste, democratiche e civiche».
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