ANAP Confartigianato
«Cure e visite ai malati no Covid siano accessibili in tempi rapidi»
CAGLIARI. «I malati no-Covid devono poter accedere alle visite e alle cure in tempi rapidi, ospedali e ambulatori devono poter tornare alla normalità». È questo, in sintesi, l’appello che lanciano i...
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CAGLIARI. «I malati no-Covid devono poter accedere alle visite e alle cure in tempi rapidi, ospedali e ambulatori devono poter tornare alla normalità». È questo, in sintesi, l’appello che lanciano i pensionati di Anap-Confartigianato Sardegna, attraverso la loro presidente regionale, Paola Montis, alla Politica nazionale e regionale. Dopo 3 mesi in cui la sanità ha sospeso tutte le attività, a eccezione delle cure urgenti e non procrastinabili, il rischio di un allungamento delle liste e di un collasso del sistema è dietro l’angolo. Con la ripresa delle visite specialistiche e screening, gli ospedali sono a rischio di una nuova ondata di pazienti, con malati che necessitano di riprendere controlli e test. E i nuovi percorsi di sicurezza , pur necessari non aiutano. «Il problema – sottolinea la Montis – è molto serio e i provvedimenti presi da Regioni e Asl, non sono sufficienti per smaltire l’arretrato». Rischio particolare per i malati oncologici (interrotte spesso chemioterapie e visite dirette) e per gli screening preventivi antitumore, ma anche per ipertesione, diabete ed emergenze cardiovascolari.
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