Lunedì prossimo sciopero di 4 ore nei trasporti
Indetto dai segretari di categoria di Cgil, Cisl e Uil. «La Regione non si confronta su temi scottanti»
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SASSARI. «Dobbiamo prendere atto che sia il governatore Solinas che l’assessore Todde, nonostante le ripetute sollecitazioni per richiedere un incontro, non ritengono di doversi confrontare con le parti sociali per programmare il rilancio dei trasporti della Sardegna». Ciò rafforza la convinzione di Arnaldo Boeddu (segretario regionale di Filt Cgil), Valerio Zoccheddu (Fit Cisl) e William Zonca (Uilt Uil) sull’opportunità di proclamare lo sciopero generale regionale dei trasporti di 4 ore per lunedì 6 luglio. Previste manifestazioni davanti alle prefetture con stop dalle 9,31 alle 13,29 per il trasporto marittimo, portuali, merci e logistica, pubblico locale, ferroviario, Anas; dalle 10,01 alle 14,01 per il trasporto aereo. Sul tavolo l’emergenza Covid, ma anche «le numerose vertenze aperte, che mettono a rischio centinaia di posti di lavoro, da Air Italy al Porto Canale di Cagliari, con l’irrisolta questione delle concessioni sul Tpl, insieme a tutti gli altri problemi da anni senza risposte, che ci costringono a mobilitare tutti i lavoratori dei trasporti». Alla Regione viene contestata l’assenza di programmazione. Criticità in tutti i settori come il trasporto pubblico e per le isole minori, sono emerse il 26 giugno durante l’assemblea dei quadri e delegati in previsione dello sciopero. «L’immobilismo da parte dell’attuale Giunta che, fino ad ora, si è limitata solo a semplici quanto sterili proclami e annunci – dicono i tre segretari – costringe le tre federazioni di categoria a confermare lo sciopero per il 6 luglio. Sciopero che sarà solo la prima iniziative di ulteriori step rivendicativi». E ancora: «Questa Giunta oltre a non essere stata in grado di assolvere al ruolo di programmatore e regolatore del variegato mondo dei trasporti, non è stata neppure all’altezza di affrontare le vertenze più importanti». Da qui la conferma della protesta del 6 luglio, e un sit in si svolgerà sotto il palazzo dell’assessorato dei Trasporti. (a.palm.)
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