Negli stabilimenti balneari sardi una fila di ombrelloni in più
L’accordo siglato fra Regione e Federbalneari per salvare il turismo dalla crisi post Covid-19
CAGLIARI. Una fila di ombrelloni in più per i gestori degli stabilimenti balneari e il ritiro delle deleghe sul demanio ai Comuni che non si adeguano alle leggi nazionali e regionali sulle concessioni. Sono i due punti chiave dell’accordo siglato fra Regione e Federbalneari per salvare il turismo dalla crisi post Covid-19. Rispetto all'aumento di ombrelloni, l'intesa prevede che la nuova fila non occupi tratti di spiaggia libera, ma all’interno del loro spazio gli operatori potranno aumentare le postazioni senza aspettare ulteriori autorizzazioni. Anche sullo stop ai Comuni che non rispetteranno le leggi nazionali e regionali, Federbalneari e Regione si sono impegnate a un monitoraggio continuo per verificare quante siano le anomalie
. Federbalneari, che ha promosso l’accordo firmato dall’assessore agli enti locali Quirico Sanna, si dice soddisfatta. «Era importante dare una svolta dopo il lungo lockdown e l’avvio complicato della stagione – sostiene il segretario regionale Claudio Maurelli – La crisi post pandemia continua ad avere effetti devastanti sul turismo». Tra l’altro, secondo Federbalneari, la situazione è aggravata da «singoli e ormai isolati Comuni che continuano a ragionare in termini ordinari, come se tutto fosse normale, rendendo ancora più difficile la ripresa».
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