La Nuova Sardegna

La Regione cerca il dialogo: «Risolveremo i problemi»

di Claudio Zoccheddu
La Regione cerca il dialogo: «Risolveremo i problemi»

L’obiettivo è evitare lo scontro. L’assessora Satta: «Convocati i sindacati»

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SASSARI. Il rischio di lasciare l’isola scoperta durante un periodo cruciale della campagna antincendio non è ancora scongiurato. Per questo la Regione ha aperto una nuova linea di comunicazione con il Corpo Forestale che, tramite le organizzazioni sindacali, ha annunciato l’inizio dello stato di agitazione di tutto il personale che potrebbe arrivare a uno sciopero in uno dei momenti più caldi dell’anno dal punto di vista degli incendi. Un’ eventualità da scongiurare a tutti i costi.

Le richieste e la replica. I sindacati hanno messo sulla tavola del confronto tre punti fondamentali da risolvere entro il prossimo futuro: l’attribuzione dell’indennità di funzione, il ricambio generazionale per dare un futuro al Corpo Forestale attraverso l’indizione di concorsi interni e di quelli pubblici per l’assunzione di nuovo personale, l’avvio del confronto con il Governo per l’applicazione al personale della normativa pensionistica statale riservata alle forze di polizia. La risposta della Regione è affidata all’assessora al Personale, Valeria Satta: «La giunta regionale si è impegnata a lavorare sull’indennità d’istituto e sui concorsi per le nuove assunzioni. Purtroppo non è stato facile perché l’emergenza Covid-19 non ha certo aiutato a reperire le risorse». L’assessora Satta, poi, prende un impegno con la Forestale e annuncia un incontro a breve giro di posta: «Si sono verificati rallentamenti che intendiamo risolvere nel più breve tempo possibile – spiega l’assessora –. Intanto, abbiamo convocato il primo tavolo dedicato al Corpo forestale per iniziare a discutere le richieste con le sigle sindacali. Il Coran, il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione, è stato appena costituito e presto darà vita alla contrattazione separata, tanto attesa e voluta da anni». Arrivano rassicurazioni anche da Gianni Lampis, assessore della Difesa dell’ambiente: «La Giunta regionale, in base alle rispettive competenze, sta predisponendo una proposta che presenterà nelle prossime settimane ai sindacati». L’assessore, poi, tende la mano alla Forestale: «Voglio comunque esprimere il ringraziamento, a nome di tutti i sardi, alle donne e agli uomini del Corpo forestale per il lavoro che stanno svolgendo quotidianamente a servizio della nostra terra, soprattutto in questo periodo di particolare impegno sul fronte della campagna antincendio».

L’agitazione. Una delle richieste dei sindacati sembra essere stata accolta dalla Regione. Le sigle sindacali avevano chiesto espressamente un incontro con il presidente della giunta regionale che, a questo punto, dovrebbe avvenire entro poco tempo. Intanto proseguiranno le assemblee territoriali del personale che, se non ci saranno novità, si trasformeranno in una manifestazione convocata davanti alla sede del consiglio regionale. L’ultimo passo è invece l’astensione del personale dal lavoro. Un annuncio che spaventa perché potrebbe scoprire il fianco all’azione degli incendiari che, sostanzialmente, si troverebbero davanti alla condizioni ideali per completare i piani criminali che troppo spesso mettono a rischio l’ambiente dell’isola e la sicurezza dei cittadini.

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