il bollettino
Due nuovi positivi nel cagliaritano
Gli Oss sotto il consiglio regionale: «Chiediamo paghe dignitose»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi della Regione sono stati segnalati due nuovi casi di positività al Covid-19, entrambi nella Città Metropolitana di Cagliari. Sono quindi 1.376 i casi d complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza sanitaria. In totale in Sardegna sono stati eseguiti 95.175 tamponi, ben 1123 in più di quelli segnalati nel bollettino realtivo alle 24 ore precedenti. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 4, nessuno in terapia intensiva, mentre 8 sono le persone in isolamento domiciliare. Le persone attualmente positive al Covid-19 in Sardegna sono 12. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.227 pazienti guariti, più altri 3 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. Intanto gli Oss chiedono il riconoscimento della loro figura professionale nel comparto della sanità. Gli operatori socio sanitari sardi ieri hanno organizzato un sit-in sotto il palazzo del Consiglio regionale a Cagliari per rivendicare l'applicazione della legge 3 del 2018 che prevede l'inserimento degli Oss tra le professioni sanitarie. «A livello contrattuale siamo considerati una figura tecnica, alla pari degli autisti - spiega il delegato del sindacato degli Oss, Marzio Guaita - non c'è la volontà politica di darci una dignità professionale, chiediamo di passare alla categoria C ricoperta in passato dagli infermieri». Tra le rivendicazioni c'è anche quella di una retribuzione adatta. «I nostri stipendi variano da 700 euro nel privato a un massimo di 1200 euro nel pubblico - ricorda il sindacalista - e questo nonostante siamo in prima linea, pronti ad affrontare qualsiasi pandemia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google