Il voto per i 160 comuni sardi tra ottobre e novembre, per il referendum il 20 settembre
A settembre nel collegio del nord dell'Isola si voterà anche per il seggio in Parlamento rimasto vacante dopo la morte della senatrice Vittoria Bogo Deledda
CAGLIARI. In Sardegna si voterà il 20 settembre, ma solo per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari e per assegnare il collegio del nord dell'Isola per il Senato rimasto vacante dopo la morte della senatrice Vittoria Bogo Deledda. Le elezioni per il rinnovo di 160 Consigli comunali - tra cui quelli l'unico capoluogo provinciale, Nuoro - previste per questa primavera, sono slittate invece al prossimo autunno, in una domenica ricadente nel periodo compreso tra il 24 ottobre e il 29 novembre. Anche se l'orientamento prevalente della Giunta è quella di celebrarle a ottobre.
La decisione di spostare la data del voto, presa con una leggina approvata dal Consiglio regionale, sta provocando polemiche politiche. Le opposizioni chiedono alla maggioranza e alla Giunta di «risparmiare» i 9 milioni che si spenderebbero senza l'accorpamento. In particolare il Pd ha presentato una proposta di legge per l'Election day e ha avviato una campagna social: «nove milioni di euro: i nostri soldi usateli meglio».(Ansa).
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