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Sassari città metropolitana e riecco le vecchie province

Sassari città metropolitana e riecco le vecchie province

Pronta la mappa: ritornano la Gallura, l’Ogliastra e il Sulcis-Iglesiente La commissione autonomie dà il via libera, la legge in aula ai primi di agosto 

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CAGLIARI . Sei Province e due Città metropolitane: la mappa è fatta. Ai primi di agosto la legge che riorganizza gli Enti locali sarà votata dal Consiglio regionale. Le novità sono due: il ritorno delle province della Gallura, dell’Ogliastra e del Sulcis-Iglesiente, spazzate via dal referendum del 2012. Poi, ecco la seconda: Sassari, come Cagliari, sarà Città metropolitana, prendendo il posto in tutto e per tutto dell’attuale Provincia.

La commissione. Il testo unificato è stato licenziato dalla commissione autonomie del Consiglio, presieduta da Pierluigi Saiu della Lega. «Abbiamo messo assieme le quattro proposte di legge presentate dalla maggioranza e dall’opposizione, con a monte le istanze dei territori. Appena approveremo la legge, il prossimo passaggio sarà quello di permettere, nelle Province, il voto diretto dei cittadini, perché siano proprio loro a decidere da chi essere amministrati».

La Gallura. È una vittoria sacrosanta il ritorno della Provincia di Olbia-Tempio. Nella scorsa legislatura, quella governata dal centrosinistra, i galluresi avevano mancato il traguardo non certo per colpa loro, ma a causa di una diatriba interna alla maggioranza che sosteneva la giunta Pigliaru. All’inizio di quella nuova, la pretesa è stata riproposta da Giovanni Satta (Psd’Az), Giuseppe Meloni (Pd) e Dario Giagoni (Lega). Proprio quest’intesa trasversale ha dato ancora più forza al ritorno della Provincia otto anni dopo il referendum regionale che, a larghissima maggioranza, avanti abolito gli Enti intermedi nati nel 2005.

Per Giovanni Satta: «Abbiamo vinto una lunga battaglia. La Gallura ritornerà a essere governata dai galluresi com’era giusto che fosse». Secondo Meloni, che alla fine del 2019 rimase deluso dall’improvviso voltafaccia. «In quell’occasione – sottolinea – purtroppo, la proposta non andò a buon fine, probabilmente perché arrivò da sola in aula. Ora attendo con cautela, ma fiducioso, l’evolversi dei lavori della commissione e infine le decisioni dell’aula». I Comuni amministrati dalla provincia Gallura saranno ancora una volta 26 e il capoluogo sempre in coabitazione fra Olbia e Tempio.

Sassari Città metropolitana. Anche in questo caso, nel 2019, un primo tentativo andò a vuoto. Stavolta la nuova maggioranza di centrodestra, invece, ha fatto quadrato intorno alla proposta di legge presentata da Antonello Peru del gruppo Udc-Cambiamo. Infatti, in commissione, è stata accolta la bozza che trasforma l’attuale provincia di Sassari, con i suoi 66 Comuni, in un’unica Città metropolitana. Non è passata, invece, l’ipotesi dei Progressisti di restringere i confini ai soli centri intorno a Sassari. Il commento di Peru è stato: «L’istituzione della Città metropolitana ha una valenza straordinaria per tutto il Nord Sardegna. Il territorio – prosegue – potrà beneficiare a pieno titolo di una programmazione strategica, maggiori finanziamenti e ottime opportunità per realizzare infrastrutture sempre più indispensabili e destinate, in un futuro molto vicino, a far crescere lo sviluppo economico e sociale».

Sulla costituzione della Città metropolitana è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, che è algherese. «Presto – sottolinea – il Sassarese avrà a disposizione una carta importante per puntare a uno sviluppo diffuso dai grandi fino ai piccoli Comuni. Tra l’altro, con questo nuovo ente, sarà ristabilito anche un principio di giustizia, con la Sardegna che ritorna a essere uguale da Nord a Sud, ma anche, con le nuove Province, da Ovest a Est».

L’Ogliastra. A fare un balzo avanti importante è anche quella che continuerà a essere una delle più piccole Province d’Italia per superficie e popolazione. Ma anche una di quelle dai connotati più marcati. In questo caso a essere vincente è stata la caparbietà dell’unico consigliere regionale ogliastrino: Salvatore Corrias, Pd, che è anche sindaco di Baunei. Nonostante la proposta partisse dai banchi dell’opposizione, ha fatto breccia anche nel centrodestra: è stata considerata la «legittima richiesta di un territorio, I Comuni della nuova Provincia saranno 23, con il doppio capoluogo Lanusei-Tortolì.

Sulcis. I Comuni saranno 23 e usciranno dall’attuale Provincia del Sud Sardegna. La proposta di legge era stata presentata da Michele Ennas, Lega, Giorgio, Oppi, Udc, e Fabio Usai, Psd’Az. «Riconquistiamo finalmente la nostra autonomia», è stato il commento del consigliere regionale del Carroccio. (ua)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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