Mozione in Consiglio
La denuncia dei Cinque stelle: «I diabetici discriminati da anni»
CAGLIARI. I 120mila diabetici sardi aspettano da quattro anni la distribuzione gratuita dei microinfusori e da due che il sistema sanitario regionale rimborsi anche i farmaci di ultima generazione....
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. I 120mila diabetici sardi aspettano da quattro anni la distribuzione gratuita dei microinfusori e da due che il sistema sanitario regionale rimborsi anche i farmaci di ultima generazione. «Non è più possibile questo doppio cortocircuito nonostante diverse sentenze del Tar abbiano accolto, in tutto e per tutto, le rivendicazione dei pazienti diabetici», ha denunciato il Movimento Cinque stelle con il consigliere regionale Michele Ciusa. Il gruppo ha presentato una mozione urgente per «impegnare la Giunta a superare gli storici ostacoli che impediscono agli insulino dipendenti una migliore qualità della vita». E infatti, nella mozione, è sollecitato anche il via libera alla digitalizzazione delle cartelle cliniche e alla rete regionale di cura e prevenzione. «È impensabile – ha sottolineato la capogruppo Desirè Manca – che la regione con il secondo tasso più alto di diabetici, siamo superati solo dalla Finlandia, continui a gestire questa patologia con sistemi e farmaci del passato». Soprattutto perché – come ha ribadito Alessandro Solinas – «il motivo del blocco è sempre lo stesso e comunque assurdo: far spendere forse meno al sistema sanitario regionale». Ma il sacrosanto diritto alla salute – ha ribadito Roberto Li Gioi – «non può essere certo messo in discussione dai freddi calcoli di chissà quale contabile». Con l’M5s che, infine, ha lanciato l’ultima cannonata: «Chi governa dovrebbe preoccuparsi di azzerare gli sprechi, non i diritti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
