Ragazzi disabili, pochi docenti di sostegno
Concorsi, ordinario e straordinario banditi dal Ministero e le graduatorie provinciali, aperte anche ai non laureati. Assegnazione definitive di cattedre – in Sardegna secondo il direttore dell’uffici...
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Concorsi, ordinario e straordinario banditi dal Ministero e le graduatorie provinciali, aperte anche ai non laureati. Assegnazione definitive di cattedre – in Sardegna secondo il direttore dell’ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani serviranno circa 900 docenti in più – sostituzioni brevi e supplenze lunghe: un ingorgo, dettato dalle troppe scadenze in contemporanea. Nel frattempo il calendario non fa sconti e settembre è dietro l’angolo: secondo la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina il 14 settembre tutti gli studenti saranno in aula in sicurezza e i docenti in cattedra. In queste settimane si è parlato molto poco però, di una categoria speciale di studenti: quelli che – per ragioni fisiche o ritardi nell’apprendimento – hanno bisogno dell’insegnante di sostegno. Sono circa 7mila solo in Sardegna e l’anno scorso metà di loro è stato seguito da un docente non specializzato. E quest’anno? La sensazione è che la situazione sia destinata a rimanere uguale se non a peggiorare, perché a causa del Covid e del lockdown, dei corsi di abilitazione al sostegno – già pochissimi – si sono perse le tracce. Ma il tema appare troppo importante e delicato per essere trascurato.
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