Visite specialistiche: prenotazioni web bloccate e l’assessore dice "Non so perché"
Roberto Petretto
Ancora impossibile usare la procedura on line. E il telefono è congestionato
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SASSARI. Due quarti di pazienza, due quarti di fortuna: sono gli ingredienti del cocktail perfetto per accedere al servizio prenotazioni delle prestazioni ambulatoriale specialistiche offerte dal servizio sanitario della Regione. Assicurarsi una data utile per una visita o un esame è impresa difficilissima di questi tempi. Il web è bloccato, il telefono spesso e volentieri ti respinge, presentarsi di persona agli sportelli può ancora essere un problema. E così, mentre riparte un po’ tutto, dai campeggi alle discoteche, dai campionati di calcio alle celebrazioni religiose, sembra invece più problematico far ripartire con regolarità scuole e sanità. L’apparato che dovrebbe curare la salute dei cittadini è ancora inceppato e non solo per le carenze di organico di cui in questi giorni si parla un po’ in tutta la Sardegna, ma anche perché alcuni meccanismi non sono tornati neppure alla situazione pre-Covid, che pure aveva i suoi bei problemi.
Il Cup web. Lasciato ogni speranza o voi che entrate nel sito cupweb.sardegnasalute.it con la speranza di prenotarvi belli comodi da casa la vostra visita. Ormai da mesi in alto, sulla home page del servizio, campeggia una scritta che spegne ogni entusiasmo: “A seguito dell'emergenza Covid-19 le prenotazioni on line effettuate tramite il Portale Cupweb sono temporaneamente sospese, ci scusiamo per il disagio”.
La stessa dicitura che non è cambiata dai giorni neri dell’epidemia a quelli più tranquilli di questa estate.
Come mai il sito web per le prenotazioni non funziona ancora dopo l’emergenza? «Non lo so», ammette laconicamente e candidamente l’assessore alla sanità, Mario Nieddu. Cosa fare, dunque, se la via telematica è inspiegabilmente sbarrata? «Per procedere con una prenotazione - si legge nell’avviso sul sito - o per richiedere informazioni vi invitiamo a contattare il 1533 (gratuito da rete fissa) oppure da cellulare ai numeri 070.276424 - 070.474747».
Il telefono. La pazienza diventa un elemento fondamentale. In alternativa (o in abbinata) può tornare utile la fortuna: cercare di collegarsi ai numeri telefonici suggeriti richiede tempo a disposizione, non tanto per l’attesa, quanto per il rischio di dover ripetere i tentativi. Infatti il messaggio registrato non suggerisce di restare collegati “per non perdere la priorità acquisita”, ma invita direttamente a riprovare più tardi perché “tutti gli operatori sono momentaneamente occupati”.
«Stiamo ripartendo dopo un periodo di stop - spiega l’assessore Nieddu - quindi è normale che tutti si vogliano riprenotare. Il risultato è che spesso si intasano le linee telefoniche del Cup».
Lo sportello fisico. In ogni azienda sanitaria locale sono presenti degli sportelli ai quali, secondo un calendario che può essere consultato sul sito di ciascuna Assl (attenzione perché quello regionale dell’Ats riporta solo gli uffici della provincia di Cagliari) ci si può rivolgere per prenotare direttamente, armati sempre di impegnativa e tessera sanitaria. Li stessi che si devono tenere a portata di mano anche in caso di prenotazione telefonica. Anche questa operazione, soprattutto per le persone anziane o con problemi di mobilità, potrebbe non essere semplice.
Le liste d’attesa. Gli aggiornamenti sui tempi necessari per sottoporsi a una visita o a une same non sono aggiornatissimi. Ogni Assl, nel proprio sito web, ha qualche elenco, ma perlopiù si tratta di dati non aggiornati. Probabilmente, in questo periodo di emergenza, il rinnovo delle informazioni non è stata considerata una priorità. «L’attività sta ripartendo quasi dappertutto - dice ancora l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu -. Ovviamente con tutti i problemi relativi al fatto che gli organismi addetti alla sicurezza impongono delle limitazioni al volume di prestazioni».
L’assessore assicura anche che «verrà riavviato progetto abbattimento delle liste d’attesa che era stato sospeso durante l’emergenza. Una maggiore presenza di specialisti ambulatoriali sul territorio dovrebbe abbattere le liste d'attesa».
@Petretto. @RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Cup web. Lasciato ogni speranza o voi che entrate nel sito cupweb.sardegnasalute.it con la speranza di prenotarvi belli comodi da casa la vostra visita. Ormai da mesi in alto, sulla home page del servizio, campeggia una scritta che spegne ogni entusiasmo: “A seguito dell'emergenza Covid-19 le prenotazioni on line effettuate tramite il Portale Cupweb sono temporaneamente sospese, ci scusiamo per il disagio”.
La stessa dicitura che non è cambiata dai giorni neri dell’epidemia a quelli più tranquilli di questa estate.
Come mai il sito web per le prenotazioni non funziona ancora dopo l’emergenza? «Non lo so», ammette laconicamente e candidamente l’assessore alla sanità, Mario Nieddu. Cosa fare, dunque, se la via telematica è inspiegabilmente sbarrata? «Per procedere con una prenotazione - si legge nell’avviso sul sito - o per richiedere informazioni vi invitiamo a contattare il 1533 (gratuito da rete fissa) oppure da cellulare ai numeri 070.276424 - 070.474747».
Il telefono. La pazienza diventa un elemento fondamentale. In alternativa (o in abbinata) può tornare utile la fortuna: cercare di collegarsi ai numeri telefonici suggeriti richiede tempo a disposizione, non tanto per l’attesa, quanto per il rischio di dover ripetere i tentativi. Infatti il messaggio registrato non suggerisce di restare collegati “per non perdere la priorità acquisita”, ma invita direttamente a riprovare più tardi perché “tutti gli operatori sono momentaneamente occupati”.
«Stiamo ripartendo dopo un periodo di stop - spiega l’assessore Nieddu - quindi è normale che tutti si vogliano riprenotare. Il risultato è che spesso si intasano le linee telefoniche del Cup».
Lo sportello fisico. In ogni azienda sanitaria locale sono presenti degli sportelli ai quali, secondo un calendario che può essere consultato sul sito di ciascuna Assl (attenzione perché quello regionale dell’Ats riporta solo gli uffici della provincia di Cagliari) ci si può rivolgere per prenotare direttamente, armati sempre di impegnativa e tessera sanitaria. Li stessi che si devono tenere a portata di mano anche in caso di prenotazione telefonica. Anche questa operazione, soprattutto per le persone anziane o con problemi di mobilità, potrebbe non essere semplice.
Le liste d’attesa. Gli aggiornamenti sui tempi necessari per sottoporsi a una visita o a une same non sono aggiornatissimi. Ogni Assl, nel proprio sito web, ha qualche elenco, ma perlopiù si tratta di dati non aggiornati. Probabilmente, in questo periodo di emergenza, il rinnovo delle informazioni non è stata considerata una priorità. «L’attività sta ripartendo quasi dappertutto - dice ancora l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu -. Ovviamente con tutti i problemi relativi al fatto che gli organismi addetti alla sicurezza impongono delle limitazioni al volume di prestazioni».
L’assessore assicura anche che «verrà riavviato progetto abbattimento delle liste d’attesa che era stato sospeso durante l’emergenza. Una maggiore presenza di specialisti ambulatoriali sul territorio dovrebbe abbattere le liste d'attesa».
@Petretto. @RIPRODUZIONE RISERVATA
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